Calvarese su Entella-Juve Stabia: "Fatico a pensare a una simulazione di Kumi"
Il finale della sfida fra Virtus Entella e Juve Stabia è stato caratterizzato da numerose polemiche da parte del club campano, con tanto di espulsione del direttore sportivo Stefano Stefanelli, a causa di un possibile rigore a favore non dato e per il gol del pari nato proprio sulla ripartenza di quell’episodio. L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese sul proprio portale ha analizzato l’azione contestata spiegando che non si può parlare di simulazione da parte di Justin Kumi in occasione del contatto con Lucas Felippe.
L’analisi di Calvarese su Virtus Entella-Juve Stabia
Faccio fatica a pensare che il contatto Lucas Felippe-Kumi possa essere interpretato come una simulazione del centrocampista della Juve Stabia. Posso capire che venga letto come un corpo a corpo, anche se la dinamica è penalizzante per l’attaccante, perché Kumi riesce a prendere il tempo al difensore e a guadagnare il vantaggio. Questa decisione è stata ulteriormente enfatizzata dal fatto che, sul successivo capovolgimento di fronte, sia arrivato il gol dell'Entella.
Peccato, perché con Drigo parliamo di un arbitro giovane, che avevo già avuto modo di vedere in Lega Pro e che mi era piaciuto. Una decisione che dimostra sicuramente carattere e personalità, ma attenzione a non volerli dimostrare a tutti i costi.
Le parole di De Vito della Juve Stabia
Furioso nel post gara il direttore tecnico della Juve Stabia Vincenzo De Vito: "Sono qui per rispetto per le persone che lavorano e hanno diritto di ascoltare le parole della società. Sono disgustato, parlano le immagini, prendiamo atto di questo. Si può anche perdere, ma non così. Ci sono le immagini e il VAR. Intervengo io per preservare il mister e la società. Abbiamo voglia e fame e il mondo intero del calcio deve sapere che tutto ciò che è accaduto oggi ci carica ancora di più! Le immagini vanno viste, sviscerate e valutate. La nostra strada non cambia e non abbiamo paura".
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