Como, Cutrone e il cambio in panchina: "Fabregas bravo a tenere le molte cose buone di Longo"
Aveva sorpreso, poco più di un mese fa, il curioso esonero di mister Moreno Longo dal Como, nonostante l'ottimo piazzamento in classifica del club lariano, e ancor di più aveva sorpreso la promozione alla guida della prima squadra di Cesc Fabregas, allenatore della Primavera: una parentesi, quella del catalano, durante un mese, poiché, in mancanza di patentino, aveva la possibilità di allenare solo 30 giorni con la deroga concessa dalla Federazione. A ogni modo, l'ex centrocampista rimarrà a contatto con la prima squadra, rimanendo nello staff del neo tecnico Osian Roberts.
Del cambio in panchina, nella lunga intervista rilasciata all'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, ha così parlato l'attaccante dei lombardi Patrick Cutrone: "Come risultati stavamo crescendo e siamo arrivati secondo posto. Il grande lavoro (di Longo, ndr) è proseguito, ma ogni allenatore ha le sue idee: con Fabregas è cambiata la fase d’impostazione, è stato bravo a non snaturarci tenendo buone molte cose di Longo.
Cosa ci siamo detti nello spogliatoio dopo questo cambio? È stato inaspettato. La società ci ha subito spiegato la scelta e abbiamo continuato a dare il massimo, cercando di capire le esigenze del nuovo allenatore, che comunque conoscevamo già per aver giocato con lui".






