Genoa, allarme "giallo" per Gila: sono cinque i diffidati rossoblu per la gara del "Druso"
Prima il Sudtirol. Poi il resto. Il Genoa è focalizzato solo ed esclusivamente sulla partita del primo maggio. Lo ha ripetuto a più riprese mister Alberto Gilardino: la partita più importante è sempre la prossima. Solo così si può rimanere focalizzati sull'obiettivo che è quello di riportare il Grifone nel massimo campionato. E allora testa alla gara del "Druso", impegno arduo contro una compagine - quella di Bisoli - capace di stupire e convincere nel corso della stagione, tanto da meritarsi un posto nei prossimi playoff. Dagli spareggi invece i rossoblu non vogliono passare ma il percorso è ancora lungo nonostante manchino ancora quattro giornate di regular season.
Rischio giallo per Badelj, Sturaro e Strootman
Il tecnico rossoblu deve però fare i conti con alcuni elementi diffidati. Ben cinque, di cui due nella zona nevralgica del campo. A rischiare la squalifica alla prossima ammonizione sono Milan Badelj, Stefano Sturaro e Kevin Strootman. Il tecnico rossoblu valuterà in questi giorni l'impiego o meno dei tre calciatori che però vantano dei sostituti di alto livello. La rosa del Genoa infatti, non è mistero, è molto profonda e permette all'allenatore non solo di trovare subito le eventuali contromisure tecniche ma anche di cambiare all'occorrenza sistema tattico. A centrocampo infatti ci sono anche Frendrup e Jagiello, sempre presenti quando chiamati in causa.
Anche "Gud" diffidato
Il novero dei diffidati comprende anche Albert Gudmundsson. Il vichingo islandese, assolutamente decisivo in questa stagione con i suoi 12 gol e 5 assist nelle 34 gare fra campionato e Coppa Italia in cui è stato chiamato in causa, dovrà fare molta attenzione per evitare di saltare la sfida casalinga contro l'Ascoli, oppure le ultime due contro Frosinone e Bari. Il quinto calciatore a rischio squalifica è Mattia Aramu, impiegato però meno nel corso della seconda parte di stagione. Il numero 10 rossoblu infatti ha collezionato solamente un quarto d'ora nel pareggio contro il Como e rispettivamente quattro e cinque minuti nelle gare contro Perugia e Cittadella.






