Genoa, Gilardino: "Per inseguire il nostro sogno serve il giusto DNA. Gli attaccanti stanno bene"
Pasquetta sulle sponde del Lago di Como per il Genoa di Alberto Gilardino. Nessuna gita fuori porta, però, per il Grifone che dovrà, invece, affrontare i lariani allenati da Moreno Longo. “Sono tutte importanti e lo sono state sino ad oggi - si legge su buoncalcioatutti.it -, lo sarà anche quella di Como. Dobbiamo basarci sulla continuità avuta in queste gare, sull’atteggiamento e la volontà di andare a determinare all’interno della gara. Credo che per inseguire questo sogno tutti assieme, quel sogno che abbiamo io, i ragazzi, i nostri tifosi, serva sempre un certo tipo di atteggiamento, di DNA, che abbiamo sempre dimostrato in casa e fuori. Questo deve essere il punto principale e quelle che sono le mie richieste ai ragazzi“.
Spazio ad un'analisi sul Como: “Sarà una sfida ostica, come lo sono state tutte. Ricordo per esempio partite come quella in casa col Cosenza: devi giocarle le partite prima di dire che hai fatto una grande gara, hai giocato bene, ha fatto gol. Sono tutte partite complicate, compresa quella di Como. Da quando è arrivato Longo hanno ottenuto risultati, soprattutto in casa, e hanno organizzazione difensiva e giocatori davanti, da Cerri a Cutrone a Gabrielloni, che possono fare la differenza, come hanno fatto in questo e in passati campionati. Dovremo improntare la partita con lo stesso atteggiamento avuto nelle ultime gare, con grande consapevolezza e ardore agonistico. Sarà fondamentale“.
Aggiornamento, infine, sulla condizione degli attaccanti: “Davanti ho recuperato tutti, tutti scalpitano e hanno voglia di giocare ed è un segnale molto positivo. Hanno tutti caratteristiche diverse, dall’inizio oppure a gara in corso. Sono tutti dentro all’allenamento e alla squadra, un aspetto fondamentale e determinante”.






