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Mantova, Modesto: "Il punto muove la classifica. Vedo una squadra viva, che lotta"

Mantova, Modesto: "Il punto muove la classifica. Vedo una squadra viva, che lotta"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 21:50Serie B
Lidia Vivaldi

Il tecnico del Mantova Francesco Modesto è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara contro la Carrarese, terminata 1-1:

"Sapevamo che sarebbe stata una partita sporca, sapevamo che tipo di Carrarese avremmo trovato. Gli episodi nelle gare fanno la differenza, anche il gol preso con un uomo in meno. Potevamo fare di più? Sì, sul cross magari andare con più cattiveria. Ci lavoreremo. Sulle marcature c’eravamo. Fa male prendere gol in quel modo, però dopo la squadra ha avuto la possibilità di andare in vantaggio, non ci siamo riusciti. I rigori si sbagliano perché chi tira si prende la responsabilità in quel momento. La squadra ha dato tutto, mi è piaciuta anche su tanti aspetti. Non era facile, sappiamo che il nostro campionato sarà così da qui alla fine. Il rammarico è solo perché magari vedevi la vittoria che era imminente, ma non c’è, però il punto ce lo teniamo perché muove la classifica. Tutti speravamo nei tre punti, però si va avanti, si lavora, io vedo una squadra viva, una squadra che ha voglia che lotta. Ci sono ancora tante partite da giocare."

Sull’ingresso di Cella e Zuccon:
"Avevo bisogno di centimetri. Penso che il rigore sia nato perché abbiamo fatto delle ripartenze. In mezzo al campo avevo bisogno di un giocatore che potesse fare tutte e due le fasi. Dembelé portato lì era perché anche sui calci piazzati loro avevo centimetri in più."

È mancato il colpo del k.o.?
"Abbiamo avuto delle occasioni sia nel primo tempo che nel secondo. Siamo stati ordinati, bravi, penso che anche sui calci piazzati abbiamo fatto bene. Peccato perché alla minima situazione ti fanno gol. Oggi Bardi ha fatto una grande parata sulla punizione loro, però di altri pericoli non ne ricordo. E normale che fosse una partita sporca, entrambe le squadre avevano bisogno di punti, sono partite sempre tirate. Nella situazione in cui ci troviamo non è facile essere fluidi nel gioco, si gioca molto sui nervi, infatti non so quanti ammoniti ci sono stati in gara. Su quello dobbiamo essere più bravi specialmente l’ammonizione di Meroni: lui è un difensore esperto e non può cadere nei tranelli degli avversari. Avere meno ammonizioni e anche un vantaggio."

Aspetti positivi e negativi?
"Di positivo è che la squadra ci crede sempre e non è mai doma, hanno uno spirito che trascina, e anche il pubblico oggi ha trascinato molto. Sono fiducioso perché lavorano bene li vedo durante la settimana, sono ragazzi che hanno bene in testa quello che vogliono fare fino alla fine."

Sul Palermo:
"Sappiamo che partita andiamo ad affrontare, abbiamo poche ore per recuperare e vedremo chi ha il recupero più veloce. Ci sono ragazzi che per la loro religione fanno il Ramadan quindi dobbiamo stare attenti anche su quello, ne abbiamo quattro in squadra. Hanno un nutrizionista che cura l’alimentazione, ma non è semplice gestire perché fanno comunque partite tirate. Dobbiamo affrontare una partita con il Palermo che sarà un’altra partita bella tosta".

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