Reggiana, l'arrivo di Portanova divide i tifosi? I contrari sono pochi, la piazza lo vuole in campo
Non poteva lasciare indifferenti l'arrivo di Manolo Portanova alla Reggiana (dove è approdato in prestito secco dal Genoa), perché il calciatore è ormai da tempo al centro di una vicenda giudiziaria che lo vede condannato in primo grado a sei anni per stupro di gruppo, ma che a settembre vedrà il processo di appello, nel quale la difesa spera di ottenere l'assoluzione del centrocampista e la definitiva chiusura del caso.
Caso che ha visto il classe 2000 in una particolare situazione con la truppa ligure nella passata stagione, poiché, pur allenandosi regolarmente con il gruppo e non venendo mai messo fuori rosa, non era convocato, e manca quindi dal campo dallo scorso 8 dicembre.
Uno dei punti che ha leggermente diviso la tifoseria della Reggiana, con alcuni supporters che si sono chiesti come il calciatore riapproccerà il campo e come reggerà le pressioni che rischiano di arrivare dagli spalti e dai media. Ma nessun dramma, Portanova è appunto allenato, e smanioso di ripartire, in una piazza che alla fine - a discapito di quanto emerso nei giorni scorsi - è stata ben felice di abbracciarlo per il suo valore tecnico; senza ulteriori tipi di giudizio che saranno emessi nelle sedi opportune.
Certo, non sono mancati nasi storti, il PD e la Cgil di Reggio hanno parlato di "scelta poco opportuna", una professoressa ha chiesto come poter restituire l'abbonamento, ma la maggior parte della tifoseria è stata appunto lieta di vederlo sposare questo progetto, che ha come obiettivo il consolidamento delle categoria in attesa in un sempre più roseo futuro. Le pagine social relative al club di sono infiammate, ma la Reggiana è più che mai sicura della sua scelta. E pronta a vederlo negli undici di mister Nesta alla prima occasione utile.






