Reggina-Cosenza 1-0, le pagelle: Folorunsho, gol e sostanza. Caso l'unico rossoblù a provarci
Risultato finale: Reggina-Cosenza 1-0
REGGINA
Micai 6 - Non viene praticamente mai impegnato dagli attaccanti del Cosenza. Ordinaria amministrazione.
Cionek 6.5 - Reagisce bene nel corpo a corpo: forse a volte pecca di irruenza, ma la sua prestazione difensiva è indiscutibilmente solida.
Amione 6.5 - Detta legge nel gioco aereo, sventando i pericoli provenienti dalle corsie esterne. A volte risulta poco elegante, ma comunque efficace.
Di Chiara 6.5 - Sfiora il gol su punizione dopo pochi secondi e si rivela un elemento chiave nello sviluppo della manovra: si sgancia sistematicamente dalla difesa e interagisce con i compagni più avanzati.
Giraudo 6 - Parte da destra, poi viene dirottato sulla corsia mancina e da quella zona di campo offre una discreta spinta, che culmina con alcuni cross interessanti. Dal 62' Stavropoulos 6 - Rimpolpa la linea difensiva per l'ultima mezzora di gara.
Hetemaj 6.5 - Dà luce ad una partita di sostanza, nella quale si fa valere in termini di agonismo e non rinuncia ad inserirsi negli spazi quando si allargano le maglie avversarie.
Crisetig 6.5 - Cura con estrema attenzione la fase difensiva: si impone nei contrasti e tappa i buchi lasciati dai compagni. Equilibratore.
Cortinovis 6.5 - Si presenta frequentemente nei pressi dell'area di rigore cosentina: garantisce geometrie nell'ultimo terzo di campo. Dal 62' Bianchi 6 - Non lascia impronte particolari sul match.
Kupisz 5.5 - Affanna sulla sinistra, come dimostra l'errato disimpegno che origina la sua ammonizione. Cresce leggermente quando Stellone lo sposta sulla fascia opposta. Dal 46' Adjapong 6 - Si concentra perlopiù sulle sue mansioni difensive, fronteggiando a dovere le incursioni di Caso.
Folorunsho 7 - Il gol su rigore, che tra l'altro si procura, è la giusta ricompensa per una partita nella quale abbina qualità e quantità. Merita una sottolineatura l'atteggiamento combattivo che manifesta per tutto l'arco dei 90'.
Rivas 6.5 - L'asse con Folorunsho funziona: i due terminali offensivi della squadra si cercano e si trovano più volte durante l'incontro, con l'honduregno che lega il gioco con qualità. Dal 75' Galabinov s.v.
Roberto Stellone 6.5 - I suoi hanno il merito di sfruttare un episodio all'interno di una partita dai contenuti tecnici non esaltanti. I derby si vincono anche così.
COSENZA
Matoševič 6 - Intuisce il rigore, ma non può nulla. Per il resto, non deve sporcarsi i guantoni molte altre volte.
Camporese 6.5 - La difesa rossoblù viene sollecitata spesso, ma lui fornisce le necessarie garanzie per fronteggiare i pericoli.
Rigione 5.5 - Dopo pochi secondi dal calcio d'inizio commette una colossale ingenuità che gli costa un cartellino giallo. Tuttavia, non si fa condizionare troppo dall'episodio. Dal 46' Di Pardo 5.5 - Il suo ingresso in campo non si rivela particolarmente felice: commette diverse leggerezze e non prende mai il sopravvento sulla destra.
Venturi 6 - Risponde sempre presente quando viene chiamato in causa dagli attaccanti avversari: compie diversi interventi che denotano attenzione e lettura di gioco. Macchia il suo match solo con il fallo da rigore su Folorunsho.
Situm 5.5 - Gli manca un po' di costanza all'interno della gara: se nel primo tempo fa intravedere qualche spunto, nella ripresa si eclissa.
Kongolo 5.5 - Non appare nella migliore condizione: incappa in diverse sbavature, soprattutto dal punto di vista tecnico. Anche in copertura non convince a pieno. Dal 72' Carraro s.v.
Vallocchia 5 - Annaspa di continuo, non riuscendo ad imporsi nei duelli contro i centrocampisti avversari. Prestazione insufficiente. Dal 54' Voca 6 - Mette più ordine in mediana rispetto a Vallocchia.
Liotti 5.5 - Il momento più rilevante della sua gara corrisponde alla traversa colpita su punizione nel primo tempo. Detto ciò, sulla sinistra non incanta per impeto e proposta. Dall'80' Sy s.v.
Caso 6.5 - Tra i rossoblù è senza dubbio il più intraprendente: tutte le iniziative più pericolose del Cosenza passano dalle sue incursioni palla al piede sulla fascia sinistra.
Millico 5 - Non ribadisce la prestazione altisonante dell'ultima gara casalinga contro il Lecce. Non crea mai i presupposti per fare male tra le linee. Dal 46' Laura 5 - Il suo ingresso in campo invece di risolvere i problemi offensivi della squadra, genera ulteriore confusione.
Larrivey 5.5 - Isolato nella morsa dei difensori della Reggina non è chiamato ad un compito semplice. Tocca pochi palloni, molti dei quali complicati da padroneggiare. Colpisce anche una traversa da distanza ravvicinata.
Danilo Chiodi (vice) 5.5 - Il Cosenza fatica a sviluppare delle manovre degne di nota e si aggrappa esclusivamente ai lampi individuali di Caso: troppo poco per uscire dal Granillo con un risultato positivo.






