Sabatini: "Pastore di nuovo a Palermo? Se stesse bene sarebbe protagonista ovunque"
Nelle scorse settimana il fantasista Javier Pastore ha lanciato messaggi d’amore al Palermo, la squadra che lo portò e lanciò in Europa appena ventenne. Messaggi che hanno acceso la fantasia dei tifosi che riabbraccerebbero volentieri l’argentino classe ‘89 anche se l’operazione al momento non sembra fattibile. Intervistato a riguardo da Mediagol l’ex dirigente rosanero Walter Sabatini, che portò il Flaco in Sicilia nel 2009, ha detto la sua su questa suggestione di mercato: “Lo porto sempre nel cuore. Quando penso ad un progetto che possa riguardare una squadra di calcio, penso sempre al mio Palermo. Durante la mia gestione dirigenziale nell'era Zamparini, il club siciliano possedeva ogni requisito, societario organizzativo e manageriale, ma anche tecnico tattico per eccellere, con un mix di giovani ed esperti che riusciva a tenere il campo contro chiunque.
- continua Sabatini - Qualora lui stesse bene, e secondo me non sta bene fisicamente, potrebbe giocare da protagonista assoluto in ogni squadra, e non sarebbe reciprocamente utile e necessario che torni a Palermo. Il suo vero problema è stare bene e tornare ad avere piena autonomia sul piano atletico. Pastore soffre da qualche tempo per un serio fastidio all'anca quindi ritengo amaramente che sia inutile sottoporlo ad ulteriori stress".






