Sampdoria, nel segno dei giovani: la squadra di Pirlo fra quelle con l'età media più bassa
25,1 anni. E' l'età media della Sampdoria nel campionato che si è appena concluso. L'avventura dei blucerchiati di Andrea Pirlo si è fermata ai quarti di finale dei playoff promozione dopo una risalita importante che ha portato il settimo posto in classifica, il sesto sul campo se non ci fosse stato il -2 ereditato dalla precedente gestione. La nota positiva, analizzando la rosa a disposizione del tecnico, è il numero di giovani presenti che sono scesi in campo e che fanno di Borini e compagni una delle squadre più "green" del campionato. Meglio solo hanno fatto Brescia, Parma, Ternana e Spezia rispettivamente con 25 anni le Rondinelle e i Ducali, 24,6 le Fere e 24,3 gli Aquilotti.
Difesa giovanissima
I ragazzi, quasi tutti alla prima avventura in cadetteria, sono stati plasmati dall'allenatore che ha sempre avuto fiducia in loro, anche quando magari commettevano qualche errore fisiologico. Dal portiere Filip Stankovic, classe 2002, alla difesa formata dai 2003 Daniele Ghilardi e Facundo Gonzalez ai cui si è aggiunto a gennaio il 2006 Giovanni Leoni. Mentre i primi tre sono in prestito e per ora rientrati alle basi, il centrale ex Padova dovrebbe essere riscattato. A centrocampo c'era il 2001 Stefano Girelli oltre al coetaneo Kristoffer Askildsen mentre in attacco, oltre allo sfortunatissimo Estanis Pedrola (2003), c'era il 2002 Sebastiano Esposito e il 2001 Augustin Alvarez, arrivato nel mercato invernale dal Sassuolo.
I ragazzi costruiti in casa
E poi ci sono stati i ragazzi di proprietà, cresciuti nel settore giovanile. Ragazzi costruiti in casa o comunque arrivati giovanissimi e plasmati nella Cantera guidata da Giovanni Invernizzi, bandiera blucerchiata in campo e sapiente scopritori di talenti da dirigente. Sempre legato al mondo Sampdoria, è pronto a vivere un'altra stagione all'ombra della Lanterna. Fra i giocatori prodotti del vivaio ci sono Simone Giordano, genovese e classe 2001, e gli ex Primavera Gerard Yepes (2002) e Leonardo Benedetti (2000). Senza dimenticare il 2005 Samuel Ntanda e gli altri giovani aggregati alla prima squadra nel momento dell'emergenza infortuni che ha colpito la squadra nella parte centrale della stagione.






