Galliani: "Malagò un amico, attorno alla Nazionale si respira un'aria diversa"
“Giovanni Malagò è un amico da una vita, è bravissimo e lascerei la patata bollente a lui”. Adriano Galliani, da Forte dei Marmi, risponde così a chi gli chiede cosa ne pensi del nuovo corso federale: “Inoltre, io preferisco ricevere consigli che darli. Dare consigli non serve mai a niente”.
Ci sono troppi stranieri nel calcio di oggi?
“Intanto, se sono comunitari, c’è il diritto europeo che impedisce di mettere un freno. Forse si può pensare di inserire qualcosa che premi chi punta sugli italiani. La cosa più positiva della presidenza Malagò è che mi sembra ci sia un’aria pro Nazionale, che in passato c’è stata poco. Le colpe si danno spesso al presidente federale, penso a Gravina: io non sono d’accordo”.
Come vedrebbe Maldini direttore tecnico?
“Da milanista, come lo vedrei? Si faccia una domanda e si dia una risposta”.






