Serie B, Genoa-Como: due squadre obbligate a guardare in su. Blessin si gioca tutto
Né Genoa né Como possono guardare con soddisfazione alla propria classifica. Soprattutto i lariani: partiti con ambizioni d'alta classifica, hanno vissuto un pessimo avvio di stagione salvo poi migliorare con l'arrivo di Longo e le prime tre vittorie stagionali, tutte in casa. Ma dopo i risultati di ieri il Como è tornato terzultimo e ha bisogno di punti. Il Genoa aveva (e ha) obiettivi ancor più nobili, ma dopo un paio di risultati non brillantissimi si ritrova terzo: nonostante il buon piazzamento, pare che Blessin non sia più così saldo sulla panchina. Ecco perché la partita di oggi (calcio d'inizio alle 16.15) ricopre un'importanza notevole su entrambe le sponde. Le due squadre non si incontrano da oltre 18 anni.
COME ARRIVA IL GENOA - Czyborra, Traore, Pajac e Sturaro non saranno della partita. Frendrup potrebbe giocare terzino sinistro, uno tra Hefti e Sabelli a destra, Bani e uno tra Vogliacco e Dragusin a difesa di Semper. In mediana Badelj e Strootman, mentre l'attacco a 4 potrebbe essere formato da Gudmundsson, Aramu, Puscas e Coda. Per la trequarti però sono valide anche le opzioni Jagiello e Portanova.
COME ARRIVA IL COMO - Longo deve fare i conti con qualche assenza pesante. Oltre al lungodegente Kerrigan e a Chajia, mancheranno anche Faragò e due titolari come Baselli e Ioannou. Molto probabile lo schieramento difensivo con Vignali, Odenthal, Solini e Cagnano. A centrocampo possibile chance dal 1' per Fabregas, con Arrigoni e Bellemo ai suoi fianchi (ma spera anche Da Riva). Il posto da trequartista se lo giocano Blanco e Parigini, mentre in attacco Cerri, Cutrone e Mancuso si giocano due maglie. Anche in porta c'è un dubbio, con Ghidotti favorito su Vigorito.






