Spezia, Donadoni traballa: con l'Empoli sarà l'ultima spiaggia. E arriva Stillitano dagli USA
Lo scontro diretto fra Spezia ed Empoli in programma domani al Picco potrebbe essere decisivo per la permanenza di Roberto Donadoni sulla panchina ligure. La sconfitta di Modena infatti ha spazzato via quel poco di buono che si era visto nel recente passato e rimette tutto in dubbio compreso quell’allenatore fin qui difeso a spada tratta dal presidente Charlie Stillitano che lo scelse per il dopo Luca D’Angelo preferendolo ad altre soluzioni: Moreno Longo, Guido Pagliuca, Francesco Modesto e Davide Ballardini (con solo il secondo al momento ancora senza panchina).
I risultati sono rimasti comunque molto al di sotto delle aspettative anche dopo un mercato che ha rivoluzionato la rosa per portare allo Spezia giocatori più adatti al modo di giocare di Donadoni che dal suo lato non sta riuscendo a giustificare un ingaggio da top (800 mila euro fino a giugno) con il costo complessivo dello staff che si aggira attorno ai due milioni. Stillitano, su indicazione del proprietario Thomas Roberts che inizia ad avere qualche dubbio sul tecnico come riporta Il Secolo XIX, è partito nuovamente alla volta dell’Italia e sarà al Picco per assistere alla gara contro l’Empoli ed eventualmente gestire il possibile esonero di Donadoni e la scelta del suo successore fino a fine stagione. Comunque vada, anche in caso di successo, dopo la gara ci sarà comunque un summit per fare il punto della situazione
I papabili
In caso di separazione con Donadoni toccherà quasi certamente a D’Angelo tentare l’impresa salvezza visto il contratto in scadenza nel giugno del 2027. Il tecnico abruzzese accetterebbe un ritorno in panchina allo Spezia anche se ci saranno discussioni su come eventualmente comportarsi a fine stagione. Come si legge sul quotidiano D’Angelo potrebbe tornare per tentare l’impresa e poi magari dire addio risolvendo il proprio contratto.











