SudTirol, De Col: "Non ci aspettavamo questa classifica. Con Bisoli siamo rinati"
“Siamo quarti a dieci giornate dalla fine e non ce lo aspettavamo assolutamente. Adesso dobbiamo pensare una gara alla volta, cominciando dal Parma, perché la nostra forza in questa stagione è stata quella di focalizzarci su un obiettivo a breve termine per poterne raggiungere poi uno più importante”. Così il difensore Filippo De Col ha parlato a Tuttob.com dell’ottimo campionato del SudTirol, grande sorpresa del campionato cadetto: “Siamo un gruppo unito composto da 30 ragazzi tra i quali si è subito creato un legame fortissimo, perché solo un collettivo coeso e compatto poteva rialzarsi dal momento difficile vissuto a inizio stagione. Qui tutti danno il loro contributo. Bisoli? Quando è arrivato ci siamo guardati negli occhi, poi lui ha tenuto un discorso di un’ora e mezza alla squadra nel quale si è soffermato non tanto sull’aspetto tecnico, quanto piuttosto sui nostri valori umani. Da allora sono trascorse 25 giornate di campionato e posso affermare con certezza che Bisoli ha saputo trasmettere tanto sul piano caratteriale e tecnico-tattico, creando tra di noi un’unione incredibile e permettendoci di andare in campo consapevoli di chi siamo e che possiamo vincere contro tutti, a patto di sacrificarci per il compagno.
- continua De Col – Il gol col Frosinone? Mi sono detto che era ora (ride, ndr). Sicuramente è stata un’emozione grandissima, perché il gol ti ripaga dei sacrifici fatti. Di occasioni ne avevo avute, però segnare in casa, davanti alla mia famiglia e alla mia fidanzata, contro la capolista è stata una gioia incredibile. Fioretto in caso di promozione? Con alcuni compagni pensavamo di tingerci i capelli di biondo (ride, ndr). Non lo so, meglio non dire niente al mister”.






