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Sudtirol, Possanzini: "Convinto dal progetto. Gli anni con De Zerbi mi hanno dato tanto"

Andrea Piras
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Andrea Piras
sabato 25 luglio 2026, 09:35Serie B
25.07.2026 09:35Serie B
Il tecnico degli altoatesini ha presentato la prossima stagione e ha spiegato la scelta fatta in estate di sposare il progetto del Sudtirol
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di luca.bargellini

Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'allenatore del Sudtirol Davide Possanzini ha spiegato la scelta di guidare la squadra biancorossa: "Mi ha convinto la telefonata col ds Lovisa e il dt Fink. Mi hanno esposto la loro idea, quella di provare uno step ulteriore nell’ambito della proposta di gioco. Ho percepito chiarezza e convinzione nelle loro parole, mi ci sono ritrovato. Direi più un’evoluzione. Detto che questo club è da cinque stagioni in B e quindi di buono è stato fatto tanto. Un patrimonio che non va disperso, spero di riuscire ad attaccarne un altro pezzo".

L'idea di calcio

Il tecnico ha poi spiegato la sua idea di calcio: "Idea che parte da quando si è bambini. Mi piace essere protagonista, portare la palla, essere aggressivo. Queste le caratteristiche che vorrei nella mia squadra. Non sono un maestro, cerco di mettere a disposizione le cose che so, trovando la chiave giusta per trasmettere i concetti al gruppo".

Roberto De Zerbi

Gli anni con De Zerbi gli hanno lasciato tanto: "Ho avuto la possibilità di condividere un pensiero e lavorarci insieme, da una prospettiva diversa, quella del vice. Ora che ho cambiato punto di osservazione mi rendo conto di quanto quell’esperienza sia stata utile. Adesso vorrei avere con i giocatori lo stesso rapporto che avevo da vice. Non voglio creare quella barriera giocatore-allenatore. Una linea c’è, ma non deve essere imposta".

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