TMW - Balata: "Serie B baluardo dell'italianità. Ma resiste un problema di matrice culturale"
Il presidente della Lega B Mauro Balata ha parlato in conferenza stampa nel corso di un evento per presentare i dati sull'impiego dei giovani talenti nel campionato cadetto: “In un momento in cui si parla di crisi del calcio italiano e di crisi di talenti d’alto livello, come presidente della B e capo delegazione U21, avevamo piacere di mostrare quelli che sono i dati ufficiali relativi ai giovani italiani che prestano l’attività nel nostro campionato. I nostri dati sono certificati da un portale che è quello della Lega di Serie B collegato a quello della Figc, dopo vengono elaborati dall’ufficio del Giudice sportivo che lo fa sulla base dei referti ufficiali degli arbitri. Trasmettiamo questi dati alle società, li verifichiamo e poi diventano ufficiali”.
La Cremonese al comando
“La Cremonese oggi in testa al campionato di B con queste percentuale e restituirà ad alcune società importanti di A, calciatori che hanno avuto una valorizzazione di decine di milioni. Un patrimonio restituito grazie all’esperienza di B perché giocano titolare. Questo dato smentisce quella scuola di pensiero per cui i giovani non sono mai pronti. Sono un difensore dei giovani e per noi sono un arricchimento. È chiaro che vanno messi insieme a persone più esperte. Giocando titolari e facendo esperienza diventano calciatori importantissimi pronti per i palcoscenici nazionali e internazionali. Se non si supera questo pregiudizio, non tanto da noi ma in altre leghe, non riusciamo a risolvere questo problema con una matrice culturale”.
La missione della Serie B
“La B è un baluardo dell’italianità nel calcio. Questi ragazzi rappresentano un patrimonio anche in vista dei mondiali del 2026, bisogna essere uniti nel portare avanti questo tipo di ragionamento e nel tutelare i giovani”






