Avellino, D'Agostino: "Partenio? Acquistarlo a questo prezzo è impossibile. Vediamo se calerà"
Il presidente dell’Avellino Angelo Antonio D’Agostino e il sindaco Nello Pizza si sono incontrati questa mattina per discutere della situazione dello Stadio Partenio dopo che l’Agenzia delle Entrate ha valutato l’impianto 10,5 milioni di euro complicando i piani per l’acquisizione dello stesso da parte della società irpina che lo valutava circa la metà. Un incontro in cui si è parlato anche della questione legata a quello che dovrà sorgere all’interno e intorno al nuovo stadio con il primo cittadino che ha espresso una certa reticenza sulla creazione di un polo commerciale a cui il presidente biancoverde ha replicato spiegando che senza introiti il progetto non sarebbe stato sostenibile.
“Acquistare lo stadio a questi prezzi è improponibile, vediamo se ci saranno decadimenti per abbassare il prezzo. Abbiamo già fatto un'offerta in passato quindi è già agli atti la nostra valutazione, di almeno il 40% in meno. - sono state le parole di D’Agostino dopo l’incontro come riporta tuttoavellino.it - Vediamo se la legge stadi ci darà qualche suggerimento perché forse c’è stata un po' di confusione e si potrebbe arrivare a una rivalutazione. Il progetto è fermo, se ci sono fondi pubblici va bene perché vogliamo una casa in cui giocare. Avevamo proposto l’acquisto diretto per snellire le procedure, ma va bene qualsiasi strada purché il nuovo stadio sia sostenibile”.
“Il prossimo passo da parte nostra quindi sarà chiedere un chiarimento maggiore su questi conti in modo che il Comune possa inoltrarli all'Agenzia delle Entrate. - prosegue ancora il numero uno irpino - Abbiamo anche parlato della possibilità di aprire le Curva Nord e avere qualche posto in più a disposizione. Il problema è di viabilità, l'idea del sindaco è chiudere la strada adiacente al settore e aprire un anello nella strada parallela solo durante le gare. Sindaco e assessore sono disponibili a qualsiasi ragionamento purché si trovi una soluzione che va bene a tutti".






