Carrarese-Vicenza, l'ultimo atto della Serie C. Chi potrà coronare il sogno promozione?
Si chiuderà questo pomeriggio la stagione 2023/2024 di tutto il calcio professionistico italiano. L'ultimo atto, come di consueto, è riservato alla finale dei playoff di Serie C che sancirà la quarta e ultima promossa in cadetteria assieme a Cesena, Juve Stabia e Mantova.
In campo alle 17:30 sul prato dello 'Stadio dei Marmi' Carrarese e Vicenza che s'incontrano nel match di ritorno dopo lo 0-0 del match d'andata al 'Menti'.
"È l'ultimo atto e ci teniamo a chiudere il cerchio - ha detto il tecnico dei toscani Antonio Calabro nella consueta conferenza stampa della vigilia -. Partiamo da una gara di Vicenza giocata in un certo modo davanti al loro pubblico ma adesso giocheremo a Carrara e potremo contare sulla nostra gente e sul nostro pubblico belli soddisfatti e concentrati verso l'obiettivo a cui abbiamo sempre creduto. Sono dell'avviso che questo tipo di partite è importante giocarle ma ancora più fondamentale vincere, se possibile. Il mio compito in una gara del genere è scegliere la formazione migliore e soprattutto dobbiamo isolarci dall'esterno perché ci piace l'idea che ci sia entusiasmo ovunque in città ma a noi spetta pensare soltanto alla partita ed alle difficoltà che ci potranno attendere anche perché le motivazioni scattano automaticamente vista la posta in palio".
"Le sensazioni sono positive perché siamo usciti da una partita complicata con la squadra in condizione che crede ancora nel sogno - gli fa eco Stefano Vecchi -, ci siamo detti da sempre che vogliamo arrivare al 9 giugno per festeggiare insieme. Nell’andata abbiamo dimostrato di sapere soffrire insieme e prendere le misure ad una squadra importante, noi siamo un osso duro e non vediamo l’ora di giocare e mettere in campo tutto quello che abbiamo, con la consapevolezza di essere un gruppo forte. Il gruppo è eccezionale e si sta spendendo molto fino a mettere a repentaglio la propria salute, domani abbiamo bisogno anche dei dieci minuti di qualcuno, sappiamo la strada e l’obiettivo. Abbiamo fatto altre partite senza Ferrari, Golemic e Ronaldo, chi è entrato ha fatto bene perché è forte. Non saremo al 100%".






