Modena, Rivetti dopo la promozione: "La Serie ? L'altro giorno mi hanno chiesto anche l'Europa"
Sabato scorso il Modena è tornato finalmente in Serie B. Una lunga attesa, quella del club emiliano, iniziata con le vicissitudini societarie degli ultimi anni e transitata anche da un fallimento societario. Una rinascita che porta il nome di Carlo Rivetti, presidente che ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: "Solo ora comincio a rendermi conto di quello che abbiamo fatto. E a preoccuparmi, perché adesso la questione si fa ancora più importante: ricominciamo tutto dall’inizio come un anno fa, e questo non mi fa paura, ma cambiano le regole d’ingaggio, siamo saliti".
Spazio, poi, a delle valutazioni sui singoli protagonisti della promozione: "la vicepresidente Ilaria Mazzeo è un mostro di bravura. Tre oscar ai calciatori? A Gagno: quel giorno, contro l’Imolese, dissi con chi mi era vicino che dopo l’acquazzone era spuntato un raggio di sole. Ed era vero. Un secondo dopo, Gagno rinvia e fa un gol che ha girato il mondo, in tutti i sensi. Era un segno del destino. Poi Azzi. E Di Paola: anche se ha giocato poco ha mostrato senso di appartenenza esemplare".
Infine, un pensiero sui sogni dei tifosi: "La Serie A? Se è per questo, l’altro giorno allo stadio e per strada, anche l’Europa. Cosa ho risposto? Eh, con calma, con calma, vedremo, magari ci arriveremo".






