Pres. Avellino: "Kragl valore aggiunto per la rosa. Franco? Non l'ha voluto il mister"
Subito dopo la firma i Oliver Kragl, ai giornalisti presenti fuori dalla sede, ha parlato il presidente dell'Avellino Angelo D'Agostino. Queste le sue parole, allargatesi anche al mercato in generale, riprese da ottopagine.it: "Le polemiche non mancano mai e si sono concretizzate sui nostri movimenti in uscita, tutte necessarie, ma siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto in entrata. Abbiamo preso Murano, l'attaccante giusto che ci mancava per completare il reparto avanzato e con Kragl piazzato un colpo di coda importante, che ci può dare una spinta in più. Siamo secondi e non penultimi. In campo si va 11 contro 11, non partiamo battuti con nessuno e nemmeno abbiamo già vinto con tutti. Il campionato è tosto, combattiamo anche contro grandi realtà, come il Bari, che è una grande società e una grande realtà. Di certo la Serie C siamo i primi a volerla salutare quanto prima possibile. Il mancato arrivo di Franco? Si è deciso di non prenderlo, non c'è stato alcun tipo di problema economico. L'area tecnica ha valutato che prendendo Franco saremmo stati 6 a centrocampo per due posti e i musi lunghi sarebbero stati sempre di più. Per non penalizzare altri calciatori, che sono importanti, siamo rimasti così. Non è questione di soldi. Non c'era nessun problema per accordarci con la Turris”.
Prosegue: "Tornare a vincere in casa è la chiave. Dobbiamo cambiare passo in casa, dobbiamo fare bene, e puntare a vincere tutte le partite ma ci sono anche gli avversari e vanno rispettati. Credo che i tifosi si aspettano di più dai risultati e non dal mercato. Ripeto che noi siamo i primi a voler fare bene e andare in Serie B. Più dei tifosi, più di tutti. Daremo il massimo per farlo”.
Conclude: “Del premio promozione ne abbiamo sempre parlato, ne riparleremo. Ho detto ai calciatori di cominciare a vincere le partite. Avranno tutti i premi che vogliono. Se dobbiamo rivederci non c'è nessun tipo di problema”.






