…con Davide Dionigi
L’Italia cede all’estero i suoi pezzi pregiati. Dopo Tonali e Vicario è il turno di Brozovic, che va all’Al Nassr dopo una trattativa estenuante. “Il potere economico estero è superiore, noi siamo fuori concorso. Anche se proprietà straniere stanno stanno investendo in Italia, in Inghilterra il livello è superiore e adesso c’è anche l’Arabia”, dice a Tuttomercatoweb Davide Dionigi.
Chi ha perso di più?
“Il Milan con Tonali, che è l’erede dei play italiani. Una figura che nel nostro calcio sta scomparendo. È un giocatore di grandissime prospettive e ha margini elevatissimo di crescita”.
A Napoli è cambiato tutto. Allenatore e strategie.
“Il Napoli vuole cambiare col passato, è la scelta migliore. Le cose lasciate a metà non hanno senso”.
Da chi si aspetta manovre in entrata?
“Sicuramente dal Milan. E poi l’Inter deve puntare al titolo, quindi mi aspetto colpi importanti”.
E la Juve?
“È l’anno in cui non si può sbagliare, al di là di tutte le attenuanti. Giuntoli è una garanzia, negli anni ha dimostrato di saper fare grandi cose”
Serie B: che campionato è stato quello dell’anno scorso?
“Una B avvincente come tutti gli anni, difficilissima. Alla fine sono retrocesse squadre che nessuno avrebbe mai pensato. Se mi avessero detto che Benevento, Perugia e SPAL sarebbero retrocesse non ci avrei creduto. A Frosinone bravo Angelozzi a credere in Grosso. Genoa e Cagliari avevano rose talmente forti che erano comunque favorite. Bravo Gilardino nonostante la poca esperienza. A Cagliari Ranieri è stato un fenomeno”
Lei aveva mantenuto il Cosenza ai playoff, poi quattro sconfitte e l’esonero. E nel mercato è cambiato tutto…
“È stata comunque un’esperienza formativa. Ho accettato con serenità. Però sono contento che la squadra si sia salvata”.
Che B sarà quella del prossimo anno?
“Sampdoria, Parma, Spezia, Cremonese, il Palermo e poi il Brescia se verrà riammesso - perché Cellino rilancerà per vincere - saranno le squadre di vertice. Quest’anno ci saranno tante squadre che si equivarranno”.






