Reggiana, il profeta in patria, l’azzardo e la mossa disperata: 3 allenatori per una disfatta
Una discesa negli inferi progressiva e graduale con tre allenatori che si sono alternati sulla panchina senza riuscire a tirare fuori dalle secche la Reggiana, anzi facendola sprofondare sempre di più verso la Serie C. Eppure in estate la scelta di confermare il ‘profeta in patria’ Davide Dionigi, autore nel finale della stagione precedente di uno scatto che aveva permesso di conservare la Serie B, era stata promossa da tutti. L’ex centravanti sembrava avere lo spessore tecnico e morale per far vivere agli emiliani una stagione tranquilla e valorizzare il patrimonio di giovani a disposizione. E fino a un certo punto c’era riuscito.
Il punto di svolta
Alla quindicesima giornata infatti la Reggiana si trovava al nono posto con 20 punti appaiato a Empoli e Avellino e dunque in piena lotta per i play off, con la zona retrocessione che distava sei punti. Una situazione di tranquillità che autorizzava anche a qualche sogno in più, ma dopo il successo in casa del Mantova arrivò un tracollo inaspettato con un solo punto conquistato nelle successive otto gare che fecero precipitare le cose e portarono la società al primo cambio di allenatore.
La scelta azzardata
A quel punto ci si aspettava l’arrivo di un tecnico d’esperienza, navigato e grintoso per risvegliare la formazione. Ma la scelta invece ricadde su un azzardo come quel Loris Rubinacci alla prima esperienza in Serie B in solitaria, dopo essere stato vice di Alessandro Nesta, che però conosceva la piazza. Un profilo non più giovanissimo, con relativa esperienza, che pur avendo ottenuto la miglior media punti dei tre allenatori stagionali, un punto a partita, non è comunque riuscito a risalire la classifica.
La mossa della disperazione
E così dopo altre nove partite ecco la nuova svolta e l’arrivo di quel Pierpaolo Bisoli alla caccia di rilancio dopo il passaggi a vuoto con Modena (14 gare) e Brescia (7 partite). Anche l’esperto tecnico però non è riuscito a riaccendere i granata che hanno così continuato a navigare all’ultimo posto in classifica fino alla retrocessione avvenuta questa sera.











