Esonero Dionigi, 'shitstorm" da parte dei tifosi. Il club blocca temporaneamente i commenti
L’esonero di Davide Dionigi e la nomina di quel Lorenzo Rubinacci che torna a fare il primo allenatore dopo 16 anni da vice hanno fatto esplodere le critiche in casa Reggiana con gran parte della tifoseria che ha sfogato il proprio malcontento per la scelta operata dal club emiliano sui social mettendo nel mirino sia la gestione societaria, con non pochi che sottolineavano la volontà di cedere il club in un futuro molto prossimo, e soprattutto il direttore sportivo Domenico Fracchiolla considerato dai tifosi come primo responsabile del momento della formazione granata.
Una vera e propria ‘shitstorm’, come si dice in gergo virtuale, sui canali social del club che ha portato anche alla chiusura dei commenti e alla cancellazione di molti di essi, cosa che ha fatto arrabbiare ulteriormente i tifosi, prima di una riapertura nel corso della serata.
Le accuse come detto sono soprattutto rivolte al ds: “La Reggiana ha perso la strada oggi (ieri, ndr) è l’apice di una gestione assurda. L’unico enorme colpevole e artefice ha un nome solo: Fracchiolla. Prima ha pugnalato alla schiena Dionigi e poi lo ha esonerato. Non vedeva l’ora di cacciarlo. (…) Davide per favore adesso dì la verità. Lo so che ami troppo la Reggiana, ma è giusto che tu parli e che questo dirigente venga allontanato. Da oggi per me Fracchiolla è il nemico numero uno”, si legge in un commento riportato dal Resto del Carlino, “Abbiamo una squadra che si regge ancora grazie ai giocatori superstiti portati da Goretti 2-3 anni fa e ora pensate di attribuire le responsabilità del tracollo ad un allenatore che si è dovuto confrontare con due sessioni di mercato fallimentari? Si può retrocedere anche mantenendo la dignità”, scrive invece un altro tifoso.











