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...con Mauro Meluso: "Italiano con me sarebbe rimasto allo Spezia. Io via perché il club voleva gli algoritmi. Nazionale, tutta la vita Baldini. Io pronto a tornare, ma non ovunque"

...con Mauro Meluso: "Italiano con me sarebbe rimasto allo Spezia. Io via perché il club voleva gli algoritmi. Nazionale, tutta la vita Baldini. Io pronto a tornare, ma non ovunque"TUTTOmercatoWEB
© foto di FEDERICO SERRA
Alessio Alaimo
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Alessio Alaimo
Oggi alle 00:16A tu per tu

“Ho avuto dei pour parler, niente di concreto. Mi interessano solo certe categorie e certi progetti, altrimenti non mi muovo”. Così a TuttoMercatoWeb.com Mauro Meluso, direttore sportivo, ex tra le altre di Spezia, Lecce e Napoli.

Che effetto le fa vedere lo Spezia in Serie C?
“Brutto perché con Vincenzo Italiano abbiamo fatto un capolavoro. Ci siamo salvati in A, dal mercato presi venti calciatori per provarci. Italiano sarebbe voluto rimanere con me per dare solidità al club; avremmo lavorato insieme nelle scelte di mercato prendendo calciatori giovani. Ma la proprietà mi ha detto che avrebbe voluto lavorare con gli algoritmi. Io sono andato via. Italiano è andato alla Fiorentina e poi ha fatto il suo percorso. E i risultati dello Spezia ora sono sotto gli occhi di tutti. Ma pensiamo al presente”.

Il presente dice che Italiano è andato al Besiktas.
“La Serie A ha perso un grande allenatore. Sono rimasto di stucco quando ho saputo che avrebbe accettato il Besiktas. Per la Serie A è come se una squadra avesse perso un calciatore importante".

Panchina della Nazionale. Come la vede?
“Tutta la vita Silvio Baldini. Un grande uomo, una grande persona. E poi come allenatore è sempre stato bravo. Non possiamo prendercela con Gattuso, Spalletti o con l’allenatore di turno: il problema del calcio italiano è più profondo.’

Che mercato si aspetta in questa finestra?
“Siamo tra i più indebitati d’Europa. Credo dobbiamo fare un esame di coscienza profondo per il nostro movimento che rischia di implodere. I diritti tv saranno destinati anche a calare, bisogna rivedere i piani. Il nuovo presidente federale dovrà fare di più per le nazionali. Vero che abbiamo vinto con l’Under 17 ma questi ragazzi ma poi fanno fatica a giocare nelle categorie superiori. Bisogna rivedere il sistema e valorizzare in nostri calciatori” .

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