Abodi: "Scuola fondamentale per l'esercizio del diritto allo sport"
Andrea Abodi, ministro dello Sport, è intervenuto in video collegamento agli Sky Inclusion Days. Tema, l’ingresso del diritto allo sport in Costituzione: “Più che un diritto riconosciuto, c’è un valore riconosciuto, quello del benessere attraverso l’attività psicofisica. La scuola dovrebbe essere il posto migliore, senza distinzione di genere, sociale, geografico: non lo è, e stiamo lavorando. Tante scuole non hanno palestra, ci sono tanti motivi per far sì che questi valori possano trovare attuazione. L’importante è iniziare, mi auguro che i ragazzi potranno vedere il frutto di questo lavoro. Il salto di qualità lo faremo quando contrasteremo la sedentarietà.
Quando sono andato in visita alla Ducati, ho scoperto che è lo sport col maggior collegamento fra intelligenza umana e artificiale. Meraviglioso, solo capirlo ti fa fare un salto di qualità nella comprensione".
Un pronostico su cosa aspettarsi dalle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi? "Che lo sforzo di questi anni, di atleti e atlete, tecnici, ma anche le famiglie, porterà buoni frutti. L'importante è che noi dirigenti non perdiamo mai di vista il fatto che non sono le nostre vittorie, ma di chi va in campo".






