Dramma Olanda e Germania, entrambe fuori ai rigori. Reazione dei media locali
Il Marocco ha eliminato l'Olanda ai sedicesimi di finale del Campionato mondiale di calcio 2026, vincendo 3-2 ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sul punteggio di 1-1 mentre il Paraguay ha fatto la stessa cosa contro la Germania in una gara storica che ha portato il presidente a dichiarare festa nazionale la giornata di oggi.
Ecco le reazione dei media nazionali:
La stampa e le televisioni olandesi hanno reagito con enorme delusione, rabbia e dure critiche per la clamorosa eliminazione dell'Olanda ai sedicesimi di finale contro il Marocco. I media nazionali si sono scagliati sia contro la gestione del commissario tecnico Ronald Koeman sia contro l'ennesimo fallimento storico della nazionale dal dischetto della lotteria dei rigori
De Telegraaf: Il commentatore di punta Valentijn Driessen ha firmato un editoriale al vetriolo titolando "Ronald Koeman e Virgil van Dijk gettano al vento il calcio olandese". Il quotidiano ha definito la partita "una terribile e drammatica debacle", criticando aspramente l'atteggiamento passivo della squadra dopo il gol del vantaggio di Gakpo e l'incapacità di gestire i minuti finali prima del pareggio marocchino
NOS (Emittente pubblica e sito web): Ha descritto la partita come "una logorante battaglia di nervi" finita nel peggiore dei modi. Ha posto l'accento sulla beffa subita al 91° minuto e sul dramma psicologico dei rigori falliti, evidenziando il contrasto tra il dolore vissuto nei quartieri olandesi (come la Schilderswijk all'Aia) e la festa incontenibile dei tantissimi tifosi marocchini residenti nel paese
Nu.nl: Ha titolato con amarezza parlando di "Mondiale finito per gli Oranje dopo un'interminabile agonia ai rigori". Il portale ha riportato le dichiarazioni a caldo del capitano Virgil van Dijk, che ha cercato di difendere il gruppo dichiarando: "Ci siamo allenati tantissimo sui rigori, fa malissimo uscire di nuovo così"
AD (Algemeen Dagblad): Ha sottolineato la mancanza di coraggio tattico e l'incapacità di chiudere l'incontro nei tempi regolamentari. Hanno aspramente contestato la scelta dei rigoristi finali e l'errore decisivo di Crysencio Summerville.
Il dibattito su Ronald Koeman: Nelle interviste televisive post-partita trasmesse dalle emittenti locali, il CT Koeman ha provato a difendersi dichiarando: "Guardo positivamente alle scelte tattiche fatte, non ho rimpianti". Questa frase ha letteralmente infiammato i salotti televisivi, dove gli esperti l'hanno considerata una dichiarazione "fuori dalla realtà" di fronte a un'eliminazione così precoce.
In Germania le cose non sono andate meglio ecco in sintesi i titoli dei giornali maggiori:
La reazione dei giornali e dei media tedeschi alla clamorosa eliminazione della Germania ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 contro il Paraguay (finita 5-4 dopo i calci di rigore) è stata di assoluto shock, vergogna e durissima contestazione verso l'intera spedizione. La critica si è concentrata soprattutto sul commissario tecnico Julian Nagelsmann e sul crollo psicologico dal dischetto
Bild: Il quotidiano più letto in Germania ha usato toni drammatici definendo l'uscita dal Mondiale "Un disastro storico e imbarazzante". Il focus principale è andato sulla totale gestione deficitaria dei calci di rigore, sottolineando gli errori dal dischetto di Kai Havertz, Nick Woltemade e del difensore Jonathan Tah, definendo l'epilogo una "vera e propria agonia sportiva"
Kicker e Sport1: Le testate sportive si sono concentrate sul fallimento tattico. Hanno criticato l'incapacità della squadra di chiudere la partita nei 120 minuti di gioco (terminati 1-1 dopo i gol di Enciso e Havertz) pur avendo a tratti il dominio del campo. Hanno inoltre evidenziato un dato statistico impietoso: la Germania non riesce a mantenere la porta inviolata ai Mondiali da ben 10 partite consecutive, con Manuel Neuer sempre presente tra i pali.
Der Spiegel e FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung): Hanno analizzato la sconfitta in un contesto più ampio, parlando di un "declino strutturale" della Nazionale che, dopo i flop dei Mondiali passati, continua a non trovare stabilità e a farsi sorprendere dalle cosiddette "piccole" del calcio mondiale (in questo caso l'eroico Paraguay)
La bufera sul CT Julian Nagelsmann
Il commissario tecnico tedesco è finito immediatamente al centro di una violentissima bufera mediatica. A far infuriare i salotti televisivi e i commentatori della TV pubblica tedesca (ARD e ZDF) sono state le sue dichiarazioni a caldo subito dopo la partita.
Nagelsmann ha infatti dichiarato apertamente: "Non mi dimetto", manifestando l'intenzione di voler continuare a guidare la Nazionale nonostante il pesantissimo fallimento mondiale. Questa presa di posizione è stata etichettata dai media come "arrogante" e "distante dalla realtà del Paese", aprendo di fatto un processo pubblico sulla sua panchina.
Le dichiarazioni di Bastian Schweinsteiger e Michael Ballack: "Squadra senza leader"
I due storici ex capitani della Mannschaft si sono concentrati sulla totale mancanza di personalità in mezzo al campo durante i momenti di massima pressione dei tempi supplementari e della lotteria dei rigori.
Mancanza di spina dorsale: Entrambi hanno fatto notare come nessuno dei giocatori di maggiore esperienza si sia preso la squadra sulle spalle quando il Paraguay ha iniziato a chiudersi a riccio. Hanno pesantemente contestato la scelta e l'ordine dei rigoristi, sottolineando come la paura visibile sul volto di giocatori chiave abbia inevitabilmente condizionato gli errori decisivi dal dischetto.






