La multa non basta, la federcalcio palestinese: "La FIFA deve escludere Israele"
Come prevedibile, le sanzioni disposte dalla Fifa nei confronti della federcalcio israeliana non sono considerate sufficienti a quella palestinese. Nei giorni scorsi, la confederazione mondiale ha disposto una multa da 150.000 franchi ai danni dell’IFA per gli episodi di razzismo anti-palestinese, che hanno visto protagonista soprattutto il Beitar Gerusalemme.
Il provvedimento è però giudicato troppo blando da Jibril Rajoub, presidente della federcalcio palestinese, che in conferenza stampa ha ribadito: “Continueremo a impegnarci affinché la federcalcio israeliana (IFA) venga espulsa da tutte le istituzioni internazionali”.
Rajoun ha comunque apprezzato la decisione FIFA, definendola “positiva e importante”, ma ritenendola “al di sotto del minimo richiesto, vista la gravità dei reati, il contesto razzista esistente e lo statuto e i regolamenti della FIFA”.











