Aveva criticato Israele, Byrne sollevata dall'incarico di co-presidente del Drogheda United
Nei mesi scorsi Joanna Byrne si era espressa a favore del boicottaggio della sfida fra l'Irlanda e Israele di Nations League, criticando fortemente lo stato ebraico per quanto sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania. Una posizione che aveva portato a una spaccatura nel club irlandese con i tifosi che si erano schierati al suo fianco mentre la proprietà, il fondo statunitense Trivela Group, e alcuni sponsor del club avevano spinto per le due dimissioni. Dimissioni sempre respinte da Byrne che aveva difeso il suo diritto di esprimere le proprie idee politiche.
Nella giornata odierna la proprietà del club ha comunicato ufficialmente di aver sollevato dall'incarico l'amministratrice e co-presidente delclub, pur senza fare alcun accenno alle motivazioni che hanno portato a questa decisione, anche se a tutti è apparso evidente che la decisione si arrivata dopo la presa di posizione della dirigente: "Trivela Group conferma che, in virtù della sua autorità di unico azionista del Drogheda United FC, Joanna Byrne è stata rimossa dal ruolo di amministratrice del Club. Attualmente , il Consiglio di Amministrazione è composto da Benjamin Boycott, Marc Koretzky, Barton Lee e dall'Amministratore Delegato del club, Rian Wogan. - si legge nella nota - Il signor Boycott, per il momento, ricoprirà la carica di Presidente unico, e il club provvederà a nominare un direttore locale e un co-presidente a tempo debito. Ringraziamo ancora una volta la signora Byrne per la sua dedizione di lunga data e continua al Club e al suo successo".
Dopo questo comunicato si è sparsa anche la voce che la decisione sia arrivata per l'incompatibilità fra il ruolo all'interno del club e l'attivismo politico di Byrne, che è deputata per lo Sinn Féin, partito di sinistra irlandese che mira all'unificazione dell'isola, voci però smentite dalla diretta interessata: "Ricoprivo già un ruolo politico quando Trivela ha acquistato il Drogheda, e in seguito sono stata candidata in due elezioni, una locale e una nazionale. Nessuno di questi casi ha rappresentato un problema per Trivela, che avevo consultato prima di entrambe le candidature e che all'epoca si era dimostrata favorevole".











