Yamal sventola la bandiera della Palestina, la Federazione lo ringrazia. Flick: "Scelta sua"
Durante i festeggiamenti per la vittoria della Liga, Lamine Yamal è finito al centro dell’attenzione non solo per le celebrazioni ma anche per alcuni gesti che hanno generato forte dibattito mediatico e politico.
Il talento spagnolo ha infatti animato la festa mostrando ai tifosi una maglia con la scritta: "Grazie a Dio non sono madridista", un messaggio che ha subito fatto discutere nell’ambiente del calcio spagnolo. A questo episodio si è aggiunto un altro gesto ancora più delicato: Yamal è stato visto mentre sventolava una bandiera della Palestina, un’immagine che ha rapidamente fatto il giro dei social. Proprio da Gaza è arrivato un messaggio simbolico da parte della federazione calcistica palestinese, che ha scritto: "Desde Palestina… gracias, Lamine Yamal", segno di un forte impatto simbolico del gesto anche fuori dal contesto sportivo.
Le reazioni non si sono fatte attendere. L’allenatore del Barcellona Hansi Flick ha commentato l’episodio cercando di mantenere una posizione equilibrata: "Sono cose che di solito non mi piacciono, ma gli ho detto che è una sua scelta, è un adulto". Flick ha poi aggiunto: "Noi siamo qui per giocare a calcio e per rendere felici le persone. Quando ho visto la gente in strada, è stata una sensazione incredibile. È per questo che facciamo questo lavoro".











