Lutto nel calcio, morto Ken Bates ex presidente del Chelsea che acquistò per 1 sterlina
Ken Bates è stato uno dei presidenti più iconici, controversi e influenti della storia del calcio inglese, noto soprattutto per aver posseduto il Chelsea e il Leeds United. Nato a Londra nel 1931, l'imprenditore britannico è scomparso l'11 luglio 2026 all'età di 94 anni a Monaco, lasciando un'eredità polarizzante fatta di miracoli finanziari, grandi intuizioni sportive e aspri conflitti con tifosi e media
L'acquisto del Chelsea per 1 sterlina
L'impresa che ha consegnato Bates alla storia del calcio avviene nel 1982. Rileva il Chelsea Football Club per la cifra simbolica di una sterlina, facendosi però carico di un debito di circa 1,5 milioni di sterline che minacciava di far fallire la società. All'epoca, la squadra militava nella seconda divisione inglese e faticava ad attrarre spettatori.
La ristrutturazione di Stamford Bridge e l'era italiana
Nei suoi 21 anni alla guida dei Blues, Bates compie una vera rivoluzione:Salvataggio dello stadio: intraprende una battaglia legale decennale contro gli speculatori edilizi per mantenere il controllo di Stamford Bridge. Per blindare lo stadio, fonda l'organizzazione no-profit Chelsea Pitch Owners, che tuttora detiene la proprietà del terreno per impedire futuri trasferimenti del club
L'internazionalizzazione del club: negli anni '90, Bates apre le porte ai grandi talenti stranieri. È lui a portare a Londra leggende del calcio italiano come Gianfranco Zola, Gianluca Vialli (nel doppio ruolo di giocatore e allenatore) e Roberto Di Matteo, oltre a tecnici del calibro di Claudio Ranieri.
I successi: sotto la sua gestione, il club torna ai vertici vincendo due FA Cup, una Coppa di Lega, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA
Nel 2003, dopo aver trasformato una squadra sull'orlo del baratro in una potenza europea, Bates vende il Chelsea al miliardario russo Roman Abramovich per 140 milioni di sterline, aprendo l'era moderna del club
Gli anni burrascosi al Leeds United
Nel 2005, Bates acquisisce il controllo di un altro gigante decaduto: il Leeds United. Questa parentesi si rivela molto più tormentata rispetto a quella londinese. Nonostante la promozione dalla League One alla Championship, il club finisce in amministrazione controllata nel 2007 a causa dei debiti. La sua gestione, caratterizzata da austerità finanziaria e strutture societarie offshore, attira dure contestazioni da parte della tifoseria fino alla sua uscita definitiva nel 2013
Un carattere ribelle e provocatorio
Bates era celebre per il suo stile comunicativo senza filtri. Utilizzava regolarmente l'editoriale del programma di gara ufficiale per attaccare apertamente rivali, istituzioni e persino i propri tifosi, arrivando a definire un gruppo di sostenitori "parassiti" (vicenda che gli costò una causa per diffamazione). Tra le sue provocazioni storiche, negli anni '80 propose l'installazione di una recinzione elettrificata a Stamford Bridge per combattere l'hooliganismo, un progetto poi bloccato dalle autorità locali.Amato per aver salvato il Chelsea dall'estinzione e odiato per i suoi modi spietati, Ken Bates resta una figura insostituibile nel racconto del calcio inglese pre-miliardari






