Anche il Bournemouth fa la storia: prima volta in Europa. Può andare in Champions: ecco perché
Il pareggio tra il Bournemouth e il Manchester City fa felice soprattutto l’Arsenal, che torna a vincere la Premier League per la prima volta da 22 anni a questa parte. Ma anche la squadra di casa scrive un pezzo, abbastanza grande, di storia. Con questo risultato, la formazione allenata da Andoni Iraola è infatti aritmeticamente sicura di partecipare, per la prima volta nei suoi 127 anni di storia, alle competizioni europee.
Anche battendo il Tottenham, infatti, il Chelsea non si avvicina a sufficienza: nel peggiore dei casi, il Bournemouth, attualmente sesto in classifica, giocherà l’Europa League. Ma può sperare che le cose vadano anche meglio, e molto dipende dalla finale di Europa League in programma domani tra Aston Villa e Friburgo.
Vincendo la coppa, il club di Birmingham si qualificherebbe di diritto alla Champions League. Un piazzamento che l’Aston Villa potrebbe comunque centrare, essendo quarto in classifica. La Premier, però, manda ben cinque squadre nella massima competizione europea, e qui sta il punto: se l’Aston Villa vincesse l’Europa League e chiudesse al quinto posto - non al quarto, si deve piazzare nel posto “jolly” della classifica -, allora sarebbe la sesta classificata (cioè proprio il Bournemouth) a giocare la Champions. Per questo, è necessaria quindi una serie di risultati: la vittoria dell’Aston Villa sul Friburgo domani, ovviamente, e poi un ko della squadra di Emery in casa del Manchester City all’ultimo turno, mentre il Liverpool dovrebbe battere il Brentford, scavalcando l’Aston Villa e facendo festeggiare anche i sesti in classifica.











