Non solo Calafiori, l'Arsenal parla italiano: dietro la Premier c’è anche la firma di Andrea Berta
È una vittoria che parla anche italiano, quella dell’Arsenal, che torna a conquistare la Premier League a 22 anni di distanza. Non soltanto per Riccardo Calafiori, campione d’Inghilterra in campo con la squadra di Mikel Arteta. Dietro una scrivania all'Emirates, è un successo che porta anche un’altra firma legata al nostro Paese.
Da marzo 2025, infatti, il direttore sportivo dell’Arsenal è un italiano, Andrea Berta. Classe ’72, bresciano, fino a un certo punto della vita faceva l’impiegato di banca. Poi il passaggio al Carpenedolo, da ds, e soprattutto al Parma, quando Tommaso Ghirardi rilevò il club ducale. Da lì in poi, un’ascesa soprattutto internazionale, al punto che molti tifosi italiani conoscono dirigenti che hanno fatto molto meno in carriera rispetto a lui.
Dal 2013 al 2025, infatti, Berta è stato il direttore sportivo dell’Atlético Madrid. Un uomo fondamentale per l’era di Diego Simeone, a cui ha contribuito con grandi intuizioni di mercato. E trofei: due campionati di Spagna, una Supercoppa spagnola e una europea, l’Europa League del 2018, le finale di Champions. Poi, il passaggio all’Arsenal, per raccogliere l’eredità di Edu. E contribuire a creare una squadra capace di entrare nella storia dei Gunners.











