Atletico, poche alternative per Alvarez: dovrebbe restare. Chiederà scusa ai tifosi?
Il caso Julian Alvarez sta tendendo tutti col fiato sospeso. L'attaccante argentino, da mesi nel mirino del Barcellona, continua a spingere per il trasferimento in Catalogna, ma l'Atletico Madrid resta irremovibile e, salvo clamorosi colpi di scena, il suo futuro sembra destinato a essere ancora in maglia rojiblanca. Secondo Mundo Deportivo, questa settimana sarà decisiva: l'offerta da 100 milioni di euro presentata dal Barcellona è infatti in scadenza e lo stesso presidente blaugrana Joan Laporta aveva chiarito nelle scorse settimane: "Abbiamo presentato un'offerta e ha una scadenza. A un certo punto comunicheremo che non sarà più valida. Succederà a fine luglio".
L'Atletico, dal canto suo, non ha mai aperto alla cessione. Il presidente Miguel Ángel Gil Marín è stato categorico: "Non vogliamo venderlo. Non accetteremo né un'offerta da 100 milioni di euro, né da 150 milioni, né tantomeno una da 200 milioni". Per il club madrileno l'unica strada sarebbe il pagamento della clausola rescissoria da 500 milioni di euro, una cifra fuori dalla portata del Barcellona.
Nelle scorse settimane Arsenal e Paris Saint-Germain avevano monitorato la situazione, ma entrambe le società hanno ormai orientato le proprie strategie verso altri obiettivi di mercato. Per questo motivo prende sempre più corpo lo scenario della permanenza di Alvarez all'Atletico e, sempre secondo il quotidiano catalano, è addirittura l'ipotesi più probabile: terminato il periodo di vacanza dopo il Mondiale, l'argentino dovrebbe rientrare agli ordini di Diego Simeone e restare nella capitale spagnola.
Il ritorno, però, non sarà semplice: le persone vicine al giocatore gli avrebbero consigliato di chiedere pubblicamente scusa per le dichiarazioni rilasciate prima dell'inizio del Mondiale, quando aveva manifestato apertamente la volontà di lasciare il club. Una presa di posizione che aveva irritato profondamente i tifosi rojiblancos, pronti ad accoglierlo tra fischi e contestazioni. Nonostante il clima teso, sia la dirigenza sia Diego Simeone continuano a considerare Alvarez un elemento fondamentale per la stagione 2026-2027.






