Il CT l'aveva detto, Schjelderup: "Adesso sarei al Barça se avessi accettato il Copenaghen"
Andreas Schjelderup vive un momento speciale con la Norvegia, dopo aver conquistato una qualificazione che per anni era sembrata impossibile per una generazione abituata a guardare i grandi tornei dal divano. Quando oggi, invece, tocca all'Italia assistere al terzo Mondiale di fila da casa e non da protagonista.
"Siamo cresciuti senza la Norvegia nelle fasi finali, sognavamo questo momento e all'improvviso ce l'abbiamo fatta. È successo tutto molto in fretta", ha spiegato l'esterno del Benfica, che ha dovuto arrendersi all'addio di Mourinho, ormai tornato al Real Madrid. Il classe 2004, attualmente in forza nella Nazionale del CT Solbakken, ha raccontato inoltre di quanto il tecnico abbia scommesso su di lui.
Quando aveva appena 15 anni. Allora l'allenatore 58enne cercò di convincerlo a firmare per il Copenaghen, ma Schjelderup finì per scegliere il Nordsjaelland. Con il passare del tempo, Solbakken continua a ricordargli quella decisione con ironia. Ci scherza su, assicurando che, se avesse accettato la proposta danese, la sua carriera avrebbe potuto prendere un'altra piega. L'esempio che utilizza è quello di Roony Bardghji, che ha finito per firmare con il Barcellona dopo essersi messo in mostra proprio al Copenaghen: "Mi dice che adesso sarei al Barça se avessi accettato", ha raccontato Schjelderup tra le risate.






