Svizzera, Okafor lascia la Nazionale: "Non voglio più giocare con Yakin"
Noah Okafor ha scelto Instagram per comunicare una decisione: l'addio, almeno per il momento, alla Nazionale svizzera. L'ala del Leeds United, reduce da un Mondiale vissuto quasi solo da spettatore, ha affidato a un lungo post il racconto di un rapporto con il ct Murat Yakin ormai logorato, pur senza mai attaccarlo direttamente.
Un annuncio a sorpresa dopo il Mondiale
Nel testo, definito dallo stesso giocatore come il più difficile mai scritto in carriera, Okafor ha spiegato di aver riflettuto a lungo prima di decidere di "fare un passo indietro dalla Nazionale svizzera fino a nuovo avviso". Una scelta arrivata dopo un Mondiale in cui l'attaccante, fuori dai radar del ct dopo alcune dichiarazioni rilasciate in un'intervista nel post Europeo, ha collezionato una sola presenza, per 19 minuti, negli ottavi contro l'Algeria.
Il nodo con Murat Yakin
Il cuore della lettera riguarda il rapporto con il commissario tecnico: "Ho riflettuto molto e ho deciso che non voglio più giocare in Nazionale sotto l'attuale allenatore", ha scritto Okafor, precisando comunque di riconoscere il valore del lavoro di Yakin, capace di raggiungere risultati storici con la Svizzera. Il giocatore ha chiarito di non pretendere trattamenti di favore, ma "solo rispetto e fiducia reciproci", una base che al momento non ritiene di poter contare per il futuro.
Il messaggio ai compagni e ai tifosi
Nonostante l'addio, Okafor ha voluto chiudere il messaggio con toni distensivi, augurando il meglio alla squadra e assicurando di continuare a seguirne con affetto i risultati: "Credetemi: ogni volta che sono sceso in campo, ho lasciato il cuore per questa maglia". Parole a cui ha fatto seguire un ringraziamento alla federazione elvetica per tutto ciò che gli ha permesso di vivere in questi anni con la maglia della Nazionale, indossata per la prima volta nel giugno 2019.






