"Ecco cosa significa avere Messi in squadra": Casemiro a bocca aperta, settebello al Montreal
"Ecco cosa significa avere Messi in squadra". Poche parole, ma dritte nel segno quelle di Casemiro, sbarcato negli USA e all'Inter Miami da poco più di un mese e sempre più calamitato dall'immensa classe di Leo Messi. L'età (39 anni) è ancora solo un numero e se non fosse bastato il Mondiale con l'Argentina per dimostrarlo, ci ha pensato questa notte nel match in cui ha letteralmente distrutto il Montreal per 7-1 con un poker di gol personali e un assist.
Dichiarazioni ed elogi
"Dobbiamo goderci questi momenti perché lui è una persona, un giocatore che fa la storia", ha proseguito il suo nuovo compagno di squadra e centrocampista brasiliano a Apple TV. "Oggi abbiamo visto che dobbiamo godercelo, continuare a sostenerlo e a competere al suo fianco perché continua a essere il migliore. Lo ha dimostrato al Mondiale. Dobbiamo godercelo perché, con lui, siamo molto più forti".
Altri applausi
"Non ci sono parole per descrivere tanta bellezza calcistica", ha dichiarato l'allenatore ad interim del Miami Guillermo Hoyos, squalificato per l'incontro ma comunque presente in tribuna al Nu Stadium di Miami per non perdersi l'evento. "Succedono così tante cose che le parole semplicemente non bastano. È costantemente alla ricerca di quel gol, di quella giocata, di quel passaggio; non penso sia un calciatore ordinario. Analizzarlo, sia come giocatore che come persona, va così in profondità che si rimane senza parole". Per l'Inter Miami si tratta della prima vittoria in MLS dallo scorso 25 luglio, un trionfo su ogni piano che mette fine a una serie di 5 gare senza vittorie in tutte le competizioni, inclusa la Leagues Cup.






