Endrick si riscatta, la strategia di Fonseca ha funzionato: "L'ho stimolato, deve dare di più"
Endrick e Tolisso in panchina, 0-0 al termine del primo tempo. Poi il loro ingresso in campo nella ripresa cambia la storia della sfida col Lorient, vinta 2-0 dal Lione di Paulo Fonseca, che finalmente torna a conquistare i tre punti dopo un lungo digiuno. E il tecnico portoghese non può che essere soddisfatto, ammettendo di aver criticato pubblicamente l’attaccante nei giorni precedenti proprio per scuoterlo. Una strategia che ha dato i suoi frutti: "Come allenatori dobbiamo trovare delle strategie per ottenere reazioni dai giocatori, ed è quello che ho fatto", ha dichiarato nel post-partita. "Abbiamo parlato per stimolare la risposta di un giocatore importante per noi, che però deve dare di più. È entrato bene e ha avuto la reazione che volevamo: è stato positivo".
Fonseca ha poi voluto smorzare i toni, sottolineando la giovane età del calciatore: "Endrick è un ragazzo di 19 anni, molto positivo, con una personalità che mi piace. È in una fase di crescita e cambiamento, ma abbiamo chiarito tutto e va bene così". Nei giorni precedenti, l’allenatore non era stato altrettanto morbido, criticando apertamente la prestazione contro l’Angers e chiedendo maggiore responsabilità: "Non sono qui per distruggere nessuno, ma da un giocatore come lui mi aspetto di più".
A difendere il giovane talento è intervenuto anche il portiere Dominik Greif: "È un grande giocatore, ma bisogna ricordare che ha solo 19 anni. Le aspettative a volte sono ingiuste. Il calcio non è sempre facile, ed è giusto che impari anche da questi momenti".











