Endrick: "Felice a Lione". Il Real però non farà concessioni: tornerà a Madrid a fine prestito
Il futuro di Endrick resta un rebus. L’attaccante brasiliano, in prestito dal Real Madrid all’Olympique Lione fino a fine stagione e senza opzione di riscatto, ha parlato dopo il successo per 4-2 contro il Rennes, ribadendo serenità e apertura a ogni scenario: "Vivo giorno dopo giorno. Sono molto felice qui, con i compagni e lo staff. Il mio futuro? Lo affido a Dio: se devo restare a Lione o tornare a Madrid, farò ciò che mi indicherà", ha spiegato ai microfoni, aggiungendo poi in zona mista: "Deciderò anche insieme a mia moglie, ma continuo a ringraziare Dio per questa esperienza".
Parole che lasciano uno spiraglio all’OL, dove Endrick si è integrato rapidamente: 8 gol in 20 presenze e una crescita costante, confermata anche dall’ultima rete al Groupama Stadium. "Sono stato accolto benissimo da tutti, anche dal mister. Non rimpiango nulla, sono felice della scelta fatta", ha aggiunto. Nonostante le aperture del giocatore, la realtà contrattuale racconta altro. In Spagna, infatti, danno per certo il rientro a Madrid: il club considera Endrick parte integrante del progetto 2026/27. Secondo AS, la dirigenza ha già chiarito al brasiliano che non sono previsti né una cessione né un nuovo prestito.
Uno scenario rafforzato anche dalle condizioni dell’attacco madridista, tra infortuni e possibili partenze, che potrebbero garantire spazio immediato al classe 2006. Per il Lione, dunque, le speranze di trattenerlo restano ridotte: servirà una svolta imprevista, o una presa di posizione forte del giocatore. Al momento, però, tutto porta verso Madrid.











