Francia, Zidane ne cambia 9 e vince: "Voglio che tutti si sentano coinvolti. Ora riposo"
Un Zinedine Zidane soddisfatto e orgoglioso si è presentato ai microfoni dopo il successo della Francia sul Belgio. La vittoria per 1-0, arrivata grazie al gol nel finale di Michael Olise, ha convinto il commissario tecnico dei Bleus, soprattutto per la risposta arrivata da una squadra profondamente rinnovata rispetto alla precedente sfida contro la Turchia.
Zidane aveva infatti deciso di cambiare ben nove giocatori nell'undici iniziale, una scelta coraggiosa che però ha dato i risultati sperati. "Sì, e non solo con il pallone. Anche questa sera, come nella partita contro la Turchia, abbiamo fatto bene. Il campo era migliore e siamo stati bravi in tutto: nel pressing, contro una grande squadra come il Belgio. Abbiamo resistito, siamo stati coraggiosi e non abbiamo avuto paura di giocare nella loro metà campo. È quello che vogliamo", ha spiegato il CT francese.
L'ex tecnico del Real Madrid ha poi sottolineato l'aspetto che più lo ha soddisfatto: la partecipazione di tutto il gruppo. "Forse nel secondo tempo abbiamo abbassato un po' il ritmo, ma era normale dopo nove cambi. La cosa più importante è che tutti si sentano coinvolti, ed è questo che amiamo". Proprio la gestione del gruppo è il tema centrale delle parole di Zidane. Nessuna gerarchia rigida e nessun undici titolare già definito: "Non esiste una squadra tipo. Tutti devono sentirsi pronti e pensare di poter dare qualcosa. Poi le scelte spettano a me, ma loro devono essere preparati. Abbiamo fatto nove cambi e sono stati tutti eccezionali".
Dopo una prestazione meno convincente contro la Turchia, la Francia ha mostrato segnali importanti contro il Belgio. Ora testa alla prossima sfida contro l'Italia, ma Zidane invita i suoi a recuperare energie: "Abbiamo bisogno di riposare. Abbiamo viaggiato molto e ci siamo allenati poco. Voglio che i giocatori recuperino e abbiano un po' di tempo per loro".






