L'ex vice di Garcia impressionato da Doue: "Mi sembra di vedere Micheal Jordan"
Una prestazione da protagonista, al punto da ricevere paragoni con uno dei più grandi campioni della storia dello sport. Desiré Doué è stato uno dei volti più brillanti della Francia nella vittoria per 1-0 contro il Belgio in Nations League, una serata in cui il giovane talento del Paris Saint-Germain ha conquistato anche gli elogi dello staff tecnico dei Diavoli Rossi.
Schierato titolare da Zinédine Zidane in una formazione profondamente rinnovata, con nove cambi rispetto alla sfida precedente contro la Turchia, Doué ha preso in mano il reparto offensivo dei Bleus in assenza dal primo minuto di giocatori come Mbappé, Dembélé e Olise. Al suo fianco Barcola e Lepaul, ma è stato il classe 2005 a creare più problemi alla difesa belga. Il suo talento è esploso soprattutto nella prima parte di gara: al 12' ha colpito la traversa dopo una straordinaria serie di dribbling, poi ha sfiorato il gol anche nella ripresa in almeno due occasioni.
A elogiarlo è stato Stéphane Jobard, ex vice di Rudi Garcia sulla panchina del Belgio durante il Mondiale. "Ha disputato una partita XXL, è un giocatore di grande classe. Ha una velocità di esecuzione nello stretto incredibile", ha dichiarato a Le Parisien. L'ex tecnico del Digione si è spinto anche oltre: "Ogni volta che lo vedo giocare ho l'impressione di vedere Michael Jordan. Aspetto sempre un colpo di magia quando tocca il pallone, mi ha davvero impressionato".
Secondo Jobard, però, il valore di Doué non si misura soltanto dalle occasioni create o dai gol: "Se guardiamo solo alla finalizzazione possiamo essere delusi, ma lui è il catalizzatore della squadra. È quello che fa arretrare tutta la difesa belga e crea spazi per gli altri. Ha giocato una partita di altissimo livello". Anche la prestazione collettiva della Francia ha sorpreso l'ex collaboratore di Garcia: "Sono rimasto colpito dalla dimensione di squadra mostrata dai Bleus, considerando che c'era pochissima esperienza comune tra questi giocatori".






