Il giocatore più sottovalutato al Mondo: la Spagna continua a volare grazie a Oyarzabal
Uno dei giocatori più sottovalutati del panorama calcistico internazionale. Eppure Mikel Oyarzabal è uno dei giocatori più decisivi in assoluto nelle gare che contano per la sua Spagna. Determinante. E' Capitano della Real Sociedad, la sua squadra, quella di tutta una vita. Una delle ultime grandi bandiere del pallone Mondiale: nato a Eibar, poi si trasferisce giovanissimo a San Sebastian e mica le lascia più le rive del Cantabrico, la foce dell'Urumea, quel confine con la Francia così vicino ma così distante. Come la Spagna.
Oyarzabal è un basco vero, solo che per necessità, ma pure per virtù, rappresenta la Spagna. Il meglio della Spagna. In Nazionale ha staccato Emilio Butragueno e Fernando Morientes e Fernando Hierro tra i marcatori d'ogni tempo delle Furie Rosse. Il rigore pesante contro la Francia in semifinale, poi il titolo contro l'Argentina. Prima ancora segna il gol decisivo nella finale contro l'Inghilterra negli Europei del 2024, 'Bigfoot' per il 47 di scarpette, è l'antieroe per eccellenza. Laureato e senza procuratore, e a che ti serve se hai vissuto tutta la vita una sola squadra e se sei capace di amministrarti da solo, è uno dei giocatori meno celebrati del Mondo.
Avete difatti mai visto un bambino con la maglia di Oyarzabal, e beninteso non nei Paesi Baschi o per le partite della Nazionale iberica? Esatto. Eppure continua a segnare e a staccare un record dopo l'altro. E' un modello di vita, di calcio, di fedeltà, di valori. E di talento.






