Inizio ritardato a causa dei calzettoni e inno francese fischiato: a Bruxelles succede di tutto
Il calcio d'inizio della sfida tra Belgio e Francia, inizialmente previsto alle 20:45, è stato posticipato di qualche minuto a causa di un problema che ha coinvolto la nazionale ospite. Secondo quanto riportato dall'emittente TF1, i giocatori dei Bleus hanno dovuto sistemare all'ultimo momento le proprie calze da gioco, che non aderivano correttamente alle gambe.
Una situazione che ha costretto i calciatori del Belgio ad attendere nel tunnel dello stadio prima dell'ingresso in campo, mentre la Francia completava le ultime operazioni. Un ritardo che ha contribuito ad aumentare la tensione sugli spalti, con i tifosi belgi già carichi per la sfida contro i rivali transalpini: al momento dell'esecuzione de La Marsigliese, il pubblico del Roi Baudouin ha reagito con una pesante contestazione sonora, rendendo quasi impossibile ascoltare l'inno francese. I giocatori di Zinedine Zidane hanno comunque cantato con grande partecipazione.
Un altro episodio particolare nei primi giorni da commissario tecnico della Francia per Zidane, che nella precedente sfida contro la Turchia aveva già vissuto un momento insolito, arrivando in ritardo e perdendo l'inno nazionale prima del suo debutto ufficiale sulla panchina dei Bleus.






