Guerra aperta UEFA-FIFA, intanto Infantino è in Marocco: attesa per la reazione
Il dado è tratto: la UEFA ha emesso un durissimo comunicato nel quale minaccia manovre che non possono lasciare indifferente la FIFA (leggi qui il comunicato). Si attende dunque la reazione da parte del massimo organo mondiale e del suo Presidente, Gianni Infantino. Che intanto si trova in Marocco. Il numero uno della FIFA infatti ha partecipato al ricevimento ufficiale organizzato in occasione del 27esimo anniversario della salita al trono del re del Marocco, Mohammed VI.
La cerimonia in Marocco
La solenne cerimonia si è svolta nella piazza della prefettura di M'diq-Fnideq, una località situata a brevissima distanza da Castillejos e dal confine con la città di Ceuta, una zona attualmente segnata da una complessa ed imponente crisi migratoria nei confronti della Spagna. Il massimo dirigente dell'organo calcistico mondiale si è distinto per essere stato l'unico invitato internazionale non appartenente al corpo diplomatico ad aver salutato direttamente il monarca durante la ricorrenza, che rappresenta un momento fortemente simbolico per il rapporto tra il sovrano e i propri sudditi. All'evento celebrativo hanno preso parte anche diversi calciatori della selezione marocchina, tra i quali si segnalano il centrocampista del Real Madrid Brahim Díaz, l'estremo difensore Yassine Bounou detto Bono, l'attaccante Munir El Haddadi e il centrocampista Sofyan Amrabat.






