Il paradosso del Nizza, tutto in una settimana: nel 1997 vittoria della Coppa e retrocessione
L’ultima giornata di Ligue 1 ha trasformato la stagione del Nizza in un paradosso. Dopo il deludente pareggio casalingo per 0-0 contro il già retrocesso Metz e la contemporanea vittoria dell'Auxerre sul campo del Lilla, il club della Costa Azzurra è precipitato al 16° posto, quello che obbliga allo spareggio salvezza.
Un epilogo clamoroso per una squadra che solo pochi mesi fa aveva iniziato la stagione addirittura dai preliminari di Champions League contro il Benfica. Poi il crollo: risultati negativi, giocatori picchiati dai tifosi e una squadra incapace di reagire. Anche contro il Metz, davanti al pubblico dell’Allianz Riviera, il Nizza ha offerto una prestazione nervosa e sterile, senza riuscire a trovare il gol della vittoria
Al triplice fischio la contestazione dei tifosi è esplosa definitivamente, con alcuni sostenitori che hanno invaso il terreno di gioco per manifestare tutta la loro rabbia verso squadra e società- Ora il destino del Nizza passerà attraverso un doppio spareggio ad altissima tensione contro il Saint-Étienne, terza classificata in Ligue 2 e vincitrice dei playoff promozione. L’andata si giocherà il 26 maggio al Geoffroy-Guichard, il ritorno il 29 maggio all’Allianz Riviera.
Ma prima ci sarà un’altra sfida cruciale: la finale di Coppa di Francia contro il Lens allo Stade de France, in programma il 22 maggio. Una situazione paradossale e carica di tensione per il club rossonero, sospeso tra la possibilità di alzare un trofeo e di qualificarsi per l'Europa League e il rischio concreto di sprofondare in Ligue 2, come accadde già nel 1997, proprio dopo l’ultima Coppa di Francia conquistata...











