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Il Senegal si stringe intorno a Keita: "Speriamo possa far parte della spedizione in Qatar"

Michele Pavese
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Michele Pavese
martedì 20 settembre 2022, 15:42Calcio estero
20.09.2022 15:42Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Il Senegal si stringe intorno a Keita Balde, dopo la notizia della sospensione a causa della violazione del protocollo di un test antidoping effettuato ad aprile, quando vestiva la maglia del Cagliari. Un problema per l'esterno ingaggiato dallo Spartak Mosca, perché potrebbe costringerlo a saltare il Mondiale in Russia (il Tribunale Nazionale Antidoping lo ha sospeso per 90 giorni), che però non preoccupa la Federazione senegalese. "Keita Balde è in contatto con molti compagni di squadra della nazionale senegalese e con lo stesso allenatore Cisse", ha detto a BBC Sport Africa una fonte vicina al giocatore. "Tutti loro hanno mostrato solidarietà e sostegno, con la speranza che tutto possa essere risolto in fretta e che possa far parte della spedizione in Qatar. È considerato uno dei membri più esperti del gruppo e la sua presenza è considerata importante nello spogliatoio".

Gli sarà permesso riprendere gli allenamenti 22 giorni prima della fine della sospensione: "È importante sottolineare ed evidenziare che il risultato del test di Keita Balde è negativo, quindi chiaramente non sono state trovate sostanze vietate nel suo test. Tuttavia, secondo il codice disciplinare, qualsiasi sanzione in materia di doping comminata da altra associazione sportiva nazionale o internazionale è automaticamente accettata dalla FIFA e deve essere riconosciuta da tutte le confederazioni e associazioni. Di conseguenza, la sanzione applicata dall'Organizzazione italiana antidoping è subordinata al riconoscimento da parte della Federcalcio russa", ha dichiarato l'agenzia che cura gli interessi del giocatore.

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