Un nuovo impero al Anfield? Bhatia vuole comprare la quota di minoranza del Liverpool
Un consorzio guidato dal milionario britannico-indiano Amit Bhatia esprime interesse per l'acquisto di una quota di minoranza del Liverpool. Lo riferisce la BBC: l'imprenditore 46enne vorrebbe acquistare una quota di minoranza del club inglese, dopo essersi dimesso dal consiglio di amministrazione del QPR - dov'è stato dirigente e comproprietario per 18 stagioni - e aver ceduto la propria partecipazione societaria.
I dettagli della possibile operazione
La Fenway Sports Group, proprietaria del Liverpool, ha confermato l'indiscrezione: "Un consorzio d'investimento guidato, gestito e rappresentato da Amit Bhatia ha espresso interesse a rilevare una quota di minoranza strategica nel Liverpool Football Club". L'accordo tra Bhatia, genero del miliardario indiano Lakshmi Mittal (patrimonio stimato di oltre 26 miliardi di euro), e l'FSG non è stato ancora formalizzato ma qualora dovesse andare in porto l'affare sarebbe uno scenario già visto. Fenway Sports Group aveva acquistato il Liverpool nel 2010 per 300 milioni di sterline, mentre il club di Premier League si trovava sull'orlo dell'amministrazione controllata. Secondo il Financial Times, un accordo con il consorzio guidato da Bhatia porterebbe la valutazione complessiva del Liverpool a oltre 6 miliardi di dollari (più di 5,2 milioni di euro).
Chi è Amit Bhatia?
Parliamo di un ex banchiere d'investimento che ha lavorato per Morgan Stanley a Wall Street prima di intraprendere la carriera imprenditoriale. I suoi investimenti coprono settori che vanno dall'edilizia al mercato immobiliare fino al private equity, inoltre il 46enne ha vinto il premio come "Giovane imprenditore dell'anno" nel 2013 e siede nel comitato consultivo della sezione per gli affari culturali e le relazioni internazionali del governo dell'Arabia Saudita. Nel 2004 ha sposato Vanisha Mittal Bhatia - figlia del magnate dell'acciaio indiano Lakshmi Mittal - con una cerimonia di sei giorni in Francia dal costo superiore ai 55 milioni di dollari (41 milioni di sterline), riconosciuta dal Guinness dei Primati come la più costosa di tutti i tempi.






