Man City nei guai, Guardiola agli ex tifosi: "Sempre al vostro fianco. Supereremo tutto questo"
Il Manchester City sta cercando di reagire alla "sentenza definitiva" di colpevolezza da parte della commissione indipendente della Premier League circa i capi d'accusa di violazione delle norme finanziare del massimo campionato inglese e dei limiti del Financial Fair Play della UEFA. Chi ha fatto sentire la propria vicinanza al popolo degli sky blues è stato Pep Guardiola. L'ex allenatore dei Citizens, dopo l'addio in estate, ha pubblicato un post sul proprio profilo Instagram ufficiale per mandare un messaggio a tutti i tifosi.
Il messaggio di Pep
"Voglio che ogni singolo tifoso del Manchester City in tutto il mondo sappia che sono qui, ora più che mai. Sono, sono sempre stato e sarò sempre al fianco della mia squadra, del mio proprietario, del mio presidente, di Ferran (il CEO Soriano, ndr), dei giocatori, dello staff, di Enzo (Maresca, ndr) e di voi, i nostri tifosi unici. Voglio essere chiaro: supereremo tutto questo insieme. Vi voglio bene". Questo il pensiero trasmesso sui propri social network dall'ormai ex tecnico del Manchester City a meno di ventiquattro ore di distanza dal caso che vedrà il club inglese appellarsi e fare ricorso.
La difesa dall'Etihad
La risposta ferma del club inglese non ha atteso, giunta tramite comunicato ufficiale: "Il Manchester City è sia deluso che sorpreso dal parere della Commissione della Premier League, che è stato pubblicato oggi. Il Club è innocente rispetto alle accuse mosse dalla Premier League ed esiste un'ampia documentazione di prove irrefutabili a sostegno di tutte le sue posizioni, relative a questo caso. Il Club sarà pertanto implacabile, e dove necessario propositivo, in tutte le sedi regolamentari e legali opportune. Il processo della Premier League rimane in corso, con elementi significativi non ancora completati". Annunciato, invece, il "ricorso" che i citizens presenteranno entro il 2 ottobre (ultimatum), "sulla base del fatto che il parere contiene evidenti errori materiali di diritto, di principio e di fatto, ed è inaffidabile". "l Club ha rispettato diligentemente il giusto processo per otto anni sulla base del fatto che il Consiglio e i Dirigenti della Premier League si sarebbero comportati come un regolatore indipendente, imparziale e giusto, libero da influenze di parte".





