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Coppa del Golfo, Iraq e Oman perfettamente in parità: decide il sorteggio in hotel

Michele Pavese
autore
Michele Pavese
Oggi alle 09:56Calcio estero
01.10.2026 09:56Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Una storia che sembra uscita da un film, ma che è realmente accaduta. La Coppa del Golfo 2026 ha regalato uno degli epiloghi più incredibili degli ultimi anni: Oman e Iraq hanno chiuso il girone con gli stessi punti, la stessa differenza reti, gli stessi gol segnati, lo stesso risultato nello scontro diretto e persino lo stesso numero di cartellini gialli. Per decidere chi sarebbe andato in semifinale è servito quindi un sorteggio... con l’Oman favorito dalla sorte.

La qualificazione si è decisa in contemporanea su due campi. Nell’ultima giornata del gruppo, l’Oman affrontava il Kuwait mentre l’Iraq sfidava l’Arabia Saudita. La situazione sembrava sorridere agli iracheni: nonostante la sconfitta, erano ancora avanti grazie alla differenza reti. Poi è successo l’incredibile. L’Oman, avanti 2-1, ha trovato il gol del 3-1 che ha completamente riscritto la classifica: le due nazionali si sono ritrovate appaiate in ogni criterio previsto dal regolamento, compreso il fair play. E qui arriva il dettaglio più assurdo della serata. L’autore del gol decisivo, Musab Al-Shaqsy, dopo aver segnato ha festeggiato togliendosi la maglia e rimediando un’ammonizione. Quel cartellino ha annullato anche l’ultimo vantaggio dell’Oman: le due squadre erano perfettamente pari.

A quel punto non restava altro che il sorteggio. La federazione ha organizzato l’estrazione in serata all’Hotel InterContinental di Gedda: due bussolotti, uno per squadra, e il destino affidato completamente alla fortuna. Dal contenitore è uscito il nome dell’Oman, esploso in festa per una qualificazione conquistata nel modo più incredibile possibile. L’Iraq, invece, ha dovuto accettare un’eliminazione arrivata dopo aver pareggiato ogni possibile criterio.

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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