Manchester City, tanti giocatori potrebbero fare le valigie in caso di sanzioni pesanti
La pausa per le nazionali non è certo tranquilla in casa Manchester City. Negli ultimi giorni ha fatto molto rumore l'indiscrezione pubblicata da The Athletic secondo cui il club inglese sarebbe stato ritenuto colpevole della quasi totalità delle 115 violazioni finanziarie contestate dalla Premier League. Una notizia che ha rapidamente fatto il giro del mondo, anche se è importante sottolineare che non si tratta di una sentenza definitiva né di un verdetto ufficiale reso pubblico dagli organi competenti.
Il City ha ribadito la propria posizione, spiegando che il procedimento della Premier League è ancora in corso e che alcuni aspetti devono essere definiti. "La procedura prosegue, alcuni elementi importanti restano da finalizzare ed è soggetta a stretta riservatezza. La posizione del Manchester City resta quella già espressa nel febbraio 2023", ha comunicato il club, sottolineando di aver sempre rispettato le regole in vigore.
Anche il presidente Khaldoon Al Mubarak ha scritto ai tifosi per rassicurarli: "La procedura della Premier League ha ancora molta strada da percorrere e la nostra fiducia e determinazione nel dimostrare l'innocenza del club sono forti quanto all'inizio di questa vicenda". Nel frattempo, però, l'incertezza sul futuro ha attirato l'attenzione di altri grandi club. Secondo The Sun, alcune società europee, in particolare spagnole, starebbero monitorando diversi giocatori dei Citizens nell'eventualità di possibili conseguenze sportive. Tra i nomi seguiti figurerebbero Josko Gvardiol, Ayyoub Bouaddi, Elliot Anderson, Enzo Fernández e Rayan Cherki, oltre a Erling Haaland.
Il centravanti norvegese sarebbe naturalmente il pezzo più ambito: il Real Madrid lo segue da tempo e potrebbe tornare alla carica, mentre anche il Barcellona starebbe valutando la situazione alla ricerca di un grande numero nove. Al momento, però, si tratta soltanto di scenari ipotetici: il Manchester City non ha ricevuto alcuna sanzione ufficiale e, anche in caso di provvedimenti futuri, eventuali trasferimenti richiederebbero comunque il pagamento dei cartellini dei giocatori.






