Sadotti: "Spero di tornare alla Fiorentina. Braschi? Non mi aspettavo andasse in Svizzera"
Edoardo Sadotti, difensore dell'Alcione in prestito dalla Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola, parlando così di quello che ha rappresentato per lui il club gigliato: "Per me è ancora casa. Ogni allenatore mi ha dato qualcosa. Galloppa l’ho avuto per diversi anni e mi ha aiutato molto a crescere: anche quando allenava i ragazzi più grandi, a volte andavo a lavorare con loro. Se oggi sono arrivato all’Alcione è grazie al percorso fatto alla Fiorentina. Ogni stagione mi ha permesso di salire un gradino".
Tra i suoi ex compagni di Primavera che ora giocano tra i professionisti, chi potrebbe sorprendere?
"Lapo Deli, all’Empoli, secondo me può ritagliarsi spazio: ha tanta qualità. Penso possa fare bene anche Riccardo Braschi. Per lui l’inizio potrebbe essere un po’ più difficile, ma sono convinto che troverà le sue occasioni".
Si aspettava che Braschi andasse in Svizzera?
"No, assolutamente. Pensavo potesse andare in Serie B, ma in Italia. La Svizzera mi ha sorpreso".
Ha lavorato a stretto contatto con la prima squadra viola. Da lontano, che idea si è fatto del momento della Fiorentina?
"Mi dispiace, perché da due anni le cose non vanno come tutti vorrebbero. Conosco Vanoli: nella seconda parte della scorsa stagione mi sono allenato spesso con la prima squadra e ho ricevuto diverse convocazioni. Penso che lui e il suo staff siano le persone giuste per aiutare la Fiorentina a uscire da questo periodo".
Che cosa spera di portare con sé da questa esperienza in Serie C, pensando a un futuro ritorno a Firenze?
"Voglio farmi le ossa. Qui ho tutto quello che serve per crescere e devo sfruttarlo se voglio fare questo mestiere. Spero di tornare a Firenze con più esperienza e qualche malizia in più, imparando il più possibile dai giocatori più grandi".






