Neymar e il Santos ai ferri corti: il futuro del fuoriclasse brasiliano resta in bilico
Il rapporto tra Neymar e il Santos vive il momento più complicato dal ritorno dell'attaccante in Brasile. Secondo quanto riportato da diversi media locali, nelle ultime settimane sarebbero aumentate le tensioni tra il giocatore e il club, a causa di divergenze legate al comportamento del numero 10, alla gestione quotidiana dello spogliatoio e alla situazione societaria. Per questo motivo appare sempre più difficile un rinnovo del contratto oltre dicembre 2026.
Come riporta Ge Globo, all'interno del Santos sarebbero emersi malumori nei confronti del classe 1992, accusato da alcuni componenti del gruppo di avere atteggiamenti difficili da gestire. "Il giocatore è complicato da controllare quotidianamente a causa di comportamenti considerati egoisti, che infastidiscono compagni, staff tecnico e dirigenti. Sono stati sollevati dubbi anche sulla sua leadership, soprattutto dopo un diverbio con Robinho Junior durante un allenamento a maggio", ha scritto il portale brasiliano. A creare ulteriore tensione ci sarebbe stato anche un episodio recente: mentre la squadra era in viaggio verso il Venezuela per una partita internazionale, Neymar è stato visto partecipare a un torneo di poker a San Paolo. Dopo le critiche ricevute, il brasiliano aveva risposto sui social e, dopo il gol segnato contro la Chapecoense, aveva esultato mimando il gesto delle carte da gioco.
Anche il futuro sportivo del fuoriclasse sarebbe in discussione. Sempre secondo Ge Globo, all'interno del club ci sarebbe la sensazione che Neymar sia ormai stanco della routine calcistica e pensi a un possibile ritiro, mentre il padre lo spingerebbe a continuare per rispettare gli impegni commerciali. Dal lato del giocatore, invece, le critiche riguarderebbero la gestione del Santos. L'entourage del brasiliano avrebbe contestato la presenza di figure esterne all'area tecnica nella quotidianità del centro sportivo, oltre a una presunta mancanza di trasparenza nella gestione societaria.
Neymar e il padre avrebbero inoltre espresso dubbi sulla qualità della rosa e sulla struttura del club, con il Santos ancora coinvolto nella lotta per evitare la retrocessione per il secondo anno consecutivo. Lo stesso attaccante avrebbe contribuito economicamente ad alcuni interventi di miglioramento del centro di allenamento e dello stadio Vila Belmiro. Un altro punto di frizione riguarda l'aspetto finanziario. Secondo le informazioni diffuse in Brasile, il Santos avrebbe un debito superiore ai 17 milioni di dollari nei confronti del giocatore, mentre la squadra sarebbe rimasta per tre mesi senza ricevere alcuni compensi legati ai diritti d'immagine. Nei giorni scorsi il club avrebbe utilizzato 1,5 milioni di dollari incassati dalla cessione di Luca Meirelles allo Shakhtar Donetsk per saldare parte degli impegni con NR Sports, società della famiglia Neymar.
Nelle ultime settimane erano circolate anche voci su un presunto litigio nello spogliatoio dopo il pareggio per 2-2 contro la Chapecoense. Neymar, però, ha smentito categoricamente sui social: "È totalmente falso. Chi ha diffuso questa notizia, per favore, non lo faccia. Non mentite. Potete chiedere a chiunque fosse nello spogliatoio. È stata una normale discussione di squadra. Abbiamo parlato tutti, ci siamo richiamati perché siamo competitivi e vogliamo vincere, ma non c'è stato nessun rimprovero nei confronti dei giovani".






